Questo rito semplice nasce dalla sapienza popolare italiana e si esegue all’alba o al tramonto del Venerdì 13, momento di passaggio in cui l’energia può essere riorientata.
🔮 Occorrente
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1 candela bianca (purificazione)
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1 piattino con sale grosso
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1 chiave (simbolo di apertura e protezione)
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1 bicchiere d’acqua
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Facoltativo: un rametto di rosmarino o alloro
🕯️ Il Rito
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Disponi gli oggetti davanti a te in silenzio.
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Accendi la candela bianca e respira profondamente per tre volte.
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Prendi la chiave nella mano destra e tocca con essa il sale dicendo:
“Chiudo la porta alla sfortuna,
apro il cammino alla buona ventura.” -
Sfiora l’acqua con la punta della chiave e pronuncia:
“Ciò che è storto si raddrizza,
ciò che pesa ora si scioglie.” -
Getta un pizzico di sale nell’acqua (senza bere) e spegni la candela soffiando leggermente verso sinistra.
🌿 Chiusura
Lava le mani con l’acqua del bicchiere (oppure versala sulla terra).
Porta la chiave con te per tutta la giornata come talismano.
🜂 Segno Popolare
Secondo la tradizione, ciò che si teme nel Venerdì 13 perde forza se viene nominato e sciolto con un gesto consapevole.
Il rito non combatte la paura: la trasforma.
Il numero si piega, il giorno si addolcisce.
✨ Arcano Mistero ✨

