domenica 3 maggio 2015

LA FESTA DELLA MAMMA


Il Mago dice che:



La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo, celebrata in onore della figura di madre, della maternità e dell'influenza sociale delle madri.
Non esiste un unico giorno dell'anno in grado di accomunare tutti gli stati in cui l'evento è festeggiato. In gran parte dei paesi l'evento è festeggiato nel mese di Marzo. A San Marino, si festeggia sempre il 15 marzo. In Italia, Svizzera, in Croazia e a Malta si festeggia la seconda domenica di Maggio, in Slovenia invece l'evento è festeggiato il 25 marzo e in Albania l'8 marzo.
Ci sono diverse antiche celebrazioni che in qualche modo  possono essere paragonate alla festa della mamma, ma non sono correlate alla celebrazione moderna.

In Italia

La  festa della mamma è nata a metà degli anni cinquanta in due diverse occasioni, una legata a motivi di promozione commerciale e l'altra invece a motivi religiosi.

La prima risale al 1956, quando Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, in collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell'Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, prese l'iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, la seconda domenica di maggio del 1956, al Teatro Zeni; successivamente la festa si svolse al Palazzo del Parco.

La seconda risale all'anno successivo e ne fu protagonista don Otello Migliosi parroco di Tordibetto di Assisi, in Umbria, il 12 maggio 1957. L'idea di Don Migliosi fu quella di celebrare la mamma non già nella sua veste sociale o biologica ma nel suo forte valore religioso, cristiano anzitutto ma anche interconfessionale, come terreno di incontro e di dialogo tra loro le varie culture: il suo tentativo è stato ricordato, in due contributi, anche dal quotidiano vaticano[1]. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto celebra ufficialmente la Festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale.

Il 18 dicembre 1958 Raul Zaccari - insieme ai senatori Bellisario, Baldini, Restagno, Piasenti, Benedetti e Zannini - presentò al Senato della Repubblica un disegno di legge tendente ad ottenere l'istituzione della festa della mamma. L'iniziativa suscitò un dibattito in Senato, che si prolungò anche nell'anno successivo: alcuni senatori ritenevano inopportuno che sentimenti così intimi siano oggetto di norma di legge e temevano che la celebrazione della festa potesse risolversi in una fiera di vanità

La festa comunque prese ugualmente campo in tutta Italia; inizialmente la data era fissa e per circa quarant'anni cadde sempre l'otto maggio; solo a partire dal 2000 è diventata gradualmente una festa mobile, celebrata la seconda domenica di maggio come in tanti altri paesi del mondo. In questa occasione, i bambini offrono regali alle loro madri, come disegni o altri lavoretti che hanno realizzato a scuola.

La festa   della mamma in altri paesi

Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista, propose di fatto l'istituzione del Mother's Day for Peace (Giornata della madre per la pace), come momento di riflessione contro la guerra, ma l'iniziativa non ebbe successo. Anna Jarvis celebrò la festa moderna Mother's Day (Giornata della madre) per la prima volta nel 1908, sotto forma di un memoriale in onore di sua madre, un'attivista a favore della pace. La celebrazione di Jarvis si diffuse e divenne molto popolare, tanto che fu ufficializzata dal presidente Woodrow Wilson nel 1914, quando il Congresso deliberò di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri. Con l'andare del tempo questa festività si è evoluta in una festa commerciale, il cui volume di affari è superato solo dalle festività natalizie.

La festa venne introdotta nel 1917 in Svizzera, nel 1918 in Finlandia, nel 1919 in Norvegia e in Svezia, nel 1923 in Germania e nel 1924 in Austria. Successivamente molti altri paesi introdussero anch'essi la ricorrenza.



La data della festa della mamma non è comune a tutti gli Stati. Di seguito viene riportato un elenco  con le date di ogni Nazione in cui è festeggiata:



  • Seconda domenica di febbraio Norvegia
  • 30 Shevat (solitamente in febbraio) Israele
  • 3 marzo Georgia
  • 8 marzo anche Romania
  • 8 marzo Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia, Albania, Bulgaria
  • Quarta domenica di quaresima (fra il 1º marzo e il 4 aprile) Irlanda, Regno Unito
  • 21 marzo (primo giorno di primavera) Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Libano, Siria, Palau, Giordania, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Yemen, Marocco, Libia, Iraq
  • 25 marzo Slovenia
  • 7 aprile Armenia
  • Mese di Baishak (aprile/maggio) Nepal
  • Prima domenica di maggio Angola, Ungheria, Lituania, Portogallo, Romania, Spagna
  • 8 maggio Canada, Corea del Sud, Giappone, San Marino
  • 10 maggio El Salvador, Guatemala, India, Messico, Oman, Pakistan, Qatar
  • 15 maggio Paraguay
  • Seconda domenica di maggio Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cile[5], Cina, Colombia, Cuba, Croazia, Rep. Ceca, Danimarca, Ecuador, Estonia, Filippine, Finlandia, Germania, Grecia, Hong Kong, Islanda, Italia, Lettonia, Malta, Malesia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Perù, Porto Rico, Singapore, Slovacchia, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Uruguay, Venezuela, Nigeria
  • 26 maggio Polonia
  • 27 maggio Bolivia
  • 30 maggio Nicaragua
  • Ultima domenica di maggio Rep. Dominicana, Haiti, Francia (prima di giugno se coincide con la Pentecoste), Svezia
  • 12 agosto Thailandia (nascita della regina Sirikit Kitiyakara)
  • 15 agosto Costa Rica
    14 ottobre Bielorussia
  • Terza domenica di ottobre Argentina
  • 8 dicembre Panamá
  • 22 dicembre Indonesia
  • Ultima domenica di novembre Russia








La mamma

La mamma non è più giovane
e ha già molti capelli

grigi: ma la sua voce è squillante

di ragazzetta e tutto in lei è chiaro

ed energico: il passo, il movimento,

lo sguardo, la parola

Ada Negri





Nella grande savana,
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri,
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell'Oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano:

lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me, mamma, che differenza c'è?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

Autore Sconosciuto