Il Mago dice che:
L'estate di San Martino è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo il primo freddo, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore.
Nell'emisfero australe il fenomeno si osserva tra fine Aprile e inizio Maggio, mentre nell'emisfero boreale a inizio Novembre (SanMartino) viene festeggiato l'11 novembre.
Il nome ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino di Tours (poi divenuto San Martino), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà del mantello: subito dopo, il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite.Questo racconto differisce da quello di Sulpicio Severo.
Il nome di "estate di San Martino" è condiviso con le culture iberofone ef francofone , nei paesi anglosassoni viene chiamata Indian Summer ("estate indiana"), mentre in alcune lingue slave , tra cui il russo, è chiamata Bab'e Leto.
Durante l'estate di San Martino venivano rinnovati i contratti agricoli annuali; da qui deriva il detto "Fare san Martino", cioè traslocare.
Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo, che solitamente viene abbinato alle prime castagne. Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di Carducci intitolata appunto San Martino.
Un'altra poesia dedicata all'estate di San Martino ma incentrata sull'aspetto fugace e illusorio del suo improvviso incanto è Novembre di Giovanni Pascoli .
L'estate di San Martino (Nachsommer, 1857) è anche uno dei romanzi più celebri di Stifter


Nessun commento:
Posta un commento
### Nota editoriale
Arcano Mistero seleziona, approfondisce e rielabora informazioni provenienti da fonti pubbliche, archivi, pubblicazioni e siti specializzati.
I contenuti sono proposti a fini informativi e divulgativi. Leggende, profezie, tradizioni, testimonianze e fenomeni misteriosi vengono presentati nel loro contesto e non costituiscono necessariamente fatti scientificamente dimostrati.
I materiali di terzi restano di proprietà dei rispettivi autori e titolari dei diritti. Per eventuali segnalazioni relative a contenuti o immagini, è possibile contattarci per una verifica.