La Clessidra della Soglia
✧ Apertura Rituale ✧
Nei giorni in cui gennaio si ritira come una marea silenziosa, quando l’anno nuovo respira ancora con cautela, apriamo questo spazio sacro.
Respira lentamente. Lascia che il freddo dell’inverno diventi chiarezza. Questo racconto non si legge soltanto: si attraversa.
✧ Il Racconto ✧
C’era una volta, alla fine di gennaio, un villaggio che non compariva su nessuna mappa. Esisteva solo quando l’anno era giovane ma già carico di promesse non mantenute. Le sue strade erano avvolte da una bruma leggera, e il tempo sembrava scorrere con prudenza, come se temesse di fare un passo di troppo.
In quel luogo viveva Elian, custode di un oggetto arcano: una clessidra antica, tramandata di generazione in generazione. La sua particolarità era nota a pochi iniziati: l’ultimo granello di sabbia non cadeva mai. Restava sospeso, immobile, sfidando le leggi del tempo.
Una sera, mentre il cielo assumeva il colore dell’indaco profondo — il colore delle soglie — la clessidra iniziò a vibrare. Non emise suoni, ma un richiamo sottile, come un ricordo che riaffiora dall’inconscio.
Dalla sabbia emerse una figura velata, priva di forma definita. La sua voce era lenta, antica, invernale:
“Questo è il tempo della soglia. Chi forza il passaggio, si smarrisce. Chi ascolta, attraversa.”
Elian chiese cosa fosse quella soglia. La figura indicò il granello sospeso.
“Gennaio non è fatto per correre avanti. È fatto per lasciare indietro ciò che non può proseguire.”
In quell’istante, Elian comprese l’inganno del tempo: non doveva spingere la sabbia a cadere, ma alleggerire il recipiente. Ogni pensiero superfluo, ogni promessa nata dalla paura, ogni desiderio che non apparteneva alla sua verità pesava sulla clessidra.
Uno alla volta, Elian lasciò andare. E a ogni rinuncia consapevole, un granello cadeva.
Quando nulla di inutile rimase, la clessidra si fermò da sola. Non perché il tempo fosse terminato, ma perché era finalmente pronto a ricominciare.
All’alba, la figura svanì. Il villaggio appariva identico, eppure l’aria era cambiata: più leggera, come dopo un rito compiuto correttamente.
✧ Insegnamento Esoterico ✧
La fine di gennaio è un varco iniziatico.
L’errore profano è riempirlo di progetti. La via arcana è svuotarlo.
Prima di chiedere all’anno nuovo di donarti qualcosa, chiediti:
Quale peso non può attraversare con me?
Quale versione di me appartiene all’anno passato?
Solo ciò che è essenziale può superare la soglia.
✧ Rito della Soglia Invernale ✧
Da compiere nelle ultime notti di gennaio.
Accendi una luce tenue (candela o lampada soffusa).
Rimani in silenzio per qualche respiro.
Pronuncia interiormente:
“Lascio ciò che mi rallenta. Passo leggero nella soglia.”
Spegni la luce senza fretta.
Non attendere segni immediati. Il tempo, se rispettato, lavora in profondità.
✧ Chiusura Arcano Mistero ✧
Questo racconto è stato consegnato nel tempo giusto.
Se ha risuonato, significa che anche tu ti trovi sulla soglia.
Non avere fretta. Gennaio non chiede azione. Chiede verità.
✦ Arcano Mistero ✦ Dove il tempo sussurra e chi ascolta, passa.


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TUTTI I CONTENUTI DI QUESTO BLOG SONO IL FRUTTO DI UNA MIA RICERCA CONTINUA DI ARGOMENTI RIGUARDANTI LA MAGIA E IL MISTERO ECC, PROVENGONO DALLA TRADIZIONE POPOLARE, DAL WEB, DA GIORNALI , RIVISTE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE ( visto che l'hanno inventata perche non sfruttarla?) QUINDI NON DI MIA PROPRIETA , QUALORA CI FOSSERO PROBLEMI VERRANNO RIMOSSI IMMEDIATAMENTE ..
Volevo ricordare che quando fate i riti proposti in questo blog , non succede come nei film ,dove tutto succede all'istante.
Le cose che volete ottenere hanno dei tempi di realizzazione più o meno brevi in base al grado di difficoltà del risultato da ottenere, perciò può servire un giorno, una settimana , un mese o un anno.. può anche non succedere nulla ( se non succede nulla potrebbe anche essere per il vostro bene oppure per il bene di altri )
Buona permanenza nel sito , se avete richieste da fare , fatele tranquillamente nei comennti in fondo alla pagina..