martedì 16 giugno 2015

AUSPICI E PRESAGI


Il Mago dice che:


Le persone che hanno il "dono" lo sanno benissimo: anche se criptici e ovvi, gli auspici sono un linguaggio simbolico che gli Dei e gli appartenenti al mondo ultraterreno utilizzano per comunicare con i comuni  mortali.
Essi si manifestano in ogni modo e forma possibili , manifestandosi in avvenimenti che possono essere percepiti sia nella loro direzionalità che nella loro forma.
La direzionalità si manifesta ad esempio , nel caso di animali, come gli uccelli in volo, oppure di fenomeni naturali, come la direzione o l'origine del vento , la rotazione del fumo o l'avvicinamento di una persona da sinistra pittosto che frontalmente o da destra.
La forma si ha nei casi di fenomeni che sn differenti dalla normalità, come ad esempio le nuvole che disegnano ritratti o oggetti , oppure la nebbia che si manifesta con maggiore o minore densità disegna il simulacro di un ombra , oppure i disegni delle creste di spuma del mare in burrasca.
Riuscire a cogliere il messaggio di un auspicio o un presagio, non è una cosa facile, occorre aver studiato la natura , gli individui e gli oggetti inanimati, per impararne forme e comportamenti , in modo da coglierne le circostanze tipiche ed atipiche : ci sono sempre dei motivi per cui le cose sono come sono , e ci sono sempre dei motivi per cui esse deviano dalla norma.
Una legge della divinazione imprenscindibile nel bagaglio culturale di ogni operatore dell'occulto , è quella che , quanto più un auspicio ricorre , tanto più urgente e definito il messaggio che intende portare.
Sebbene tutto quello che accade possa essere considerato un presagio , non tutto lo è.
L'universo è pieno di segnali , e ad un primo impatto si può essere tentati di esagerare ed etichettare come tutto indicativo del verificarsi un "qualcosa".
Tuttavia un gatto nero può essere, e  normalmente lo è, solo un gatto nero .
E' la concatenazione a dover mettere in allarme , e a far drizzare le antenne...
La parola d'ordine comunque deve essere quella di evitare la paranoia. Cogliere i segni è importante, soprattutto quelli che si presentano nel momento stesso in cui state pensando a qualcosa o state parlando di una determinata cosa .
Con il tempo si impara a perfezionare la capacità di ascoltarli, anche il segnale non è sempre immediatamente chiaro.
Esistono , inoltre , auspici di carattere oblativo che sono talmente fuori dall'ordinario ed il cui significato è difficile da fraintendere .
Si manifestano in maniera spontanea e con una forza improvvisa particolarmente evidente; ad  esempio , se nel pomeriggio stavate pensando al nonno che vi portava in giardino a guardare le lucciole e durante la notte una lucciola entra in camera vostra , potete essere quasi certi che si tratti dell'essenza spirituale del nonno che cerca di comunicarvi qualcosa rafforzando il vostro pensiero pomeridiano.
Vi sono poi auspici che vengono ricercati , domande a cui si vorrebbe sia data una risposta , sono quelli cosidetti imperativi , che presuppongono una interrogazione da parte di un richiedente .