Il Mago dice che:
L'uomo chiamò mese il periodo di tempo che passava tra una luna piena e la seguente , chiamò anno il tempo in cui il sole impiegava a passare davanti ad alcuni gruppi di stelle ( le costellazioni zodiacali ) e si compose di 12 mesi perche 12 erano , sempre ad intervalli regolari .
Gli Egiziani , molto attenti alle osservazioni celesti, suddivisero l'anno in 365 giorni , ripartiti in 3 stagioni :
Gli Assiro-Babilonesi divisero l'anno in 12 mesi , sei mesi erano di 29 giorni e gli altri sei mesi erano di 30 giorni .
Così facendo risultavano 354 giorni e per far quadrare i conti, i sacerdoti aggiungevano ogni tanto un mese in più.
Il primo giorno dell'anno era i 1° Marzo e lo era anche per i Romani e gli Ebrei.
Giulio Cesare lo collocò al 1° Gennaio , ma si continuò a considerare l'inizio dell'anno il 1° Marzo e spesso il 25 Marzo giorno dell'Annunciazione di Maria.
Il motivo si capisce facilmente con il desiderio di fare iniziare l'anno con la rigenerazione della natura e dello spirito.
Gli Egiziani , molto attenti alle osservazioni celesti, suddivisero l'anno in 365 giorni , ripartiti in 3 stagioni :
- la prima comprendeva la crescita del fiume Nilo il suo straripamento e il ritorno al corso naturale .
- La seconda il periodo delle coltivazioni .
- la terza il periodo dei raccolti.
Gli Assiro-Babilonesi divisero l'anno in 12 mesi , sei mesi erano di 29 giorni e gli altri sei mesi erano di 30 giorni .
Così facendo risultavano 354 giorni e per far quadrare i conti, i sacerdoti aggiungevano ogni tanto un mese in più.
Il primo giorno dell'anno era i 1° Marzo e lo era anche per i Romani e gli Ebrei.
Giulio Cesare lo collocò al 1° Gennaio , ma si continuò a considerare l'inizio dell'anno il 1° Marzo e spesso il 25 Marzo giorno dell'Annunciazione di Maria.
Il motivo si capisce facilmente con il desiderio di fare iniziare l'anno con la rigenerazione della natura e dello spirito.


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