Il Mago dice che
Tra il IX e il XII secolo si narra di una certa selva Lovoleta, un bosco che si trovava tra Mirandola e Carpi , in cui esisteva un fiorente villaggio dal nome Flexum.
Era stato fondato dai Longobardi e i suoi abitanti, che oltre ad essere agricoltori, erano anche cacciatori degli animali della selva. Il bosco era stato donato loro dai re Longobardi, ma quell'area interessava anche i monaci di Nonantola, che crearono dei documenti falsi per sostenere la loro proprietà.
Le parti fecero causa ai governatori modenesi quindi sì arrivo alle strette, fino a che gli abitanti di Flexum non bastonarono il messo imperiale, che aveva dato ragione ai monaci.
L'imperatore allora pensò di vendicarsi e fece radere al suolo il villaggio di Flexum in una sola notte. Non è mai stata trovata alcuna traccia visibile del villaggio, se non nei documenti che raccontano della sua esistenza, e nei documenti falsi dei monaci, alcuni dei quali sono conservati nella Biblioteca Estense. Si narra che nelle notti nebbiose percorrendo la strada tra Carpi e Mirandola, si possano notare dei fuochi in lontananza e si dice che indichino il luogo esatto in cui si trovava Flexum


Nessun commento:
Posta un commento
### Nota editoriale
Arcano Mistero seleziona, approfondisce e rielabora informazioni provenienti da fonti pubbliche, archivi, pubblicazioni e siti specializzati.
I contenuti sono proposti a fini informativi e divulgativi. Leggende, profezie, tradizioni, testimonianze e fenomeni misteriosi vengono presentati nel loro contesto e non costituiscono necessariamente fatti scientificamente dimostrati.
I materiali di terzi restano di proprietà dei rispettivi autori e titolari dei diritti. Per eventuali segnalazioni relative a contenuti o immagini, è possibile contattarci per una verifica.