martedì 31 luglio 2018

IL MAZZAPE'GUL


Il Mago dice che

In Emilia Romagna c'è un dispettoso spiritello che si aggira nei boschi e nelle pinete. Una specie di folletto, molto basso e con la faccia furba, che indossa sempre un particolarissimo berretto rosso. La leggenda del Mazapégul narra dell'esistenza di una vera e propria grande famiglia di folletti, la quale è suddivisa in diverse tribù, che hanno nome diverso a seconda della zona della regione che abitano. Il Mazapégul è solito fare dispetti ai contadini, ovvero si diverte a posarsi sul petto delle giovani donne, rendendo il loro sonno affannoso. Non solo: entra di nascosto nelle stanze, saltando da un mobile all'altro, finché non trova una bella fanciulla della quale si innamora. Se la giovane donna ricambia la passione, il folletto le rassetta la stanza; invece, se la donna lo deride e cerca di mandarlo via, preferendo il marito o il fidanzato, il Mazapégul la scuote, la morde, la graffia e gli nasconde gli oggetti. Il Mazapégul è anche descritto come un vero e proprio maestro degli incubi: come detto in precedenza, ama rendere affannoso il sonno delle persone posandosi sul petto e provocare alle stesse orribili sogni. Però, esiste un modo per fermarlo: basta rubargli il berretto rosso e gettarlo lontano. Il Mazapégul, senza il suo copricapo, perde tutti i suoi poteri.