Il Mago dice che
Vi è mai passato per la testa di di intraprendere la carriera da boia? Se al giorno d'oggi questa domanda vi può far sorridere , fino a tre secoli fa era una cosa seria. Anche perché è vero che il boia andava in giro a volto coperto per paura di ripicche da parte dei famigliari o amici della vittima, ma era anche vero che spesso era riconoscibile.Non si trattava di un mestiere tranquillo, ma dall'altro canto ogni città doveva avere il suo boia e per questo la comunità modenese prevedeva per lui alcuni benefit, in particolar modo per incentivare nuovi boia a candidarsi.
Tra i vantaggi dell'intraprendere questa "carriera" lavorativa non c'era solo l'interessante paga, ma anche il prestigioso sgabello dentro il duomo.
L'unico che ne possedeva le chiavi era proprio il boia, in quanto unico membro della chiesa che poteva sedervi proprio in prima fila, lì dove erano seduti di solito le più alte cariche e figure della città modenese. Infatti le ricche famiglie modenesi avevano dei banchi riservati nelle prime file, mentre più ci si avvicinava alla porta del duomo e più le persone erano di stato sociale inferiore e infatti erano molto accalcate.


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