
Il Mago dice che:
Le riceviamo e le condividiamo senza pensarci troppo: sono le fake news (o bufale), notizie false che si diffondono in Rete rapidamente .
Non passa giorno senza che ne sorga una nuova: le chat di Whatsap ne sono piene, i social network ne aiutano la diffusione. Sono le cosiddette bufale, o fake news, notizie false su argomenti di interesse comune, che possono creare scalpore e (spesso) far guadagnare molti clic a chi le diffonde.
Non passa giorno senza che ne sorga una nuova: le chat di Whatsap ne sono piene, i social network ne aiutano la diffusione. Sono le cosiddette bufale, o fake news, notizie false su argomenti di interesse comune, che possono creare scalpore e (spesso) far guadagnare molti clic a chi le diffonde.
- Prima di tutto, è importante verificare le fonti se si parla di "esperti giapponesi" o "studiosi di Harvard" ecc. ecc. , controllate i siti ufficiali per
- Le organizzazioni serie difficilmente commettono molti errori di grammatica o di ortografia quando diffondono un messaggio; ATTENTI ANCHE AI MESSAGGI SCRITTI INTERAMENTE IN MAIUSCOLO e alle frasi ricche di punti esclamativi!!!!!
- Un altro segnale che dovrebbe mettervi sull'attenti è la richiesta insistente di "condividere" o "far girare" il messaggio, spesso "prima che venga eliminato". È proprio così che una bufala diventa virale.
- Alcuni account cercano di imitare l'originale cambiando o aggiungendo qualche parola: su Twitter è il caso ad esempio di @BBCNewsTonight, un canale non ufficiale (ora eliminato) che cercava di spacciarsi per @BBCNews.
- In generale, è sempre meglio condividere e credere solo alle notizie che vengono da fonti ufficiali, come l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il sito del Ministero della Salute , e i telegiornali ...
MI RACCOMANDO : OCCHI E ORECCHI APERTI

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