sabato 12 febbraio 2011

LA STREGA E LA SANTA INQUISIZIONE





Il mago dice che:

« Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle. »



(Voltaire)



La strega è una donna ritenuta dedita all'esercizio della stregoneria, ovvero, secondo vasta credenza popolare tradizionale a molte culture, una donna che si ritiene sia dotata di poteri occulti; il suo omologo maschile è lo stregone.
La figura della strega ha però radici che precedono il Cristianesimo ed è presente in quasi tutte le culture come figura a metà strada tra lo sciamano e chi, dotato di poteri occulti, possa utilizzarli per nuocere alla comunità, soprattutto agricola.
È stata avanzata l'ipotesi che la stregoneria sia l'interpretazione fantastica dell'intossicazione da Ergot.
Di solito  le streghe si distinguono in due categorie, streghe nere e streghe bianche. Secondo la tradizione, le prime hanno più probabilità ad avere contatti con il male, mentre alle seconde, vengono attribuiti dei poteri di guarigione.
Il termine deriverebbe dal greco "stryx, strygòs" e sta per "strige, barbagianni, uccello notturno", ma col passare del tempo assunse il più ampio significato di "esperta di magia e incantesimi". Nel latino medioevale il termine utilizzato era lamia, mentre nell'Italia dei giorni nostri il sostantivo varia molto a seconda della zona. Possiamo perciò trovare:




  • Masca (Piemonte)
  • Stria o Bàsura (Liguria)
  • Borde (Toscana)
  • Strìa (Lombardia, Emilia, Trentino Friuli-Venezia Giulia)
  • Janara (Campania)
  • Cogas, stria, brúscias o maghiargia (Sardegna)
  • Strìa/Striga/Strigo (Veneto)
  • Mavara (Sicilia)
  • Magara (Calabria e Basilicata)
  • Masciáre o chivàrze (Taranto e provincia)
  • Macàra (Salento)
  • Stiara (Grecìa Salentina)
  • Stroll'ca (Umbria)
Sin dall’antichità, le streghe sono delle donne che rinunciavano a Dio, sono  spesso rappresentate accanto ad un filatoio o nell'atto di intrecciare nodi, a richiamare l'idea di vendetta, tessendo, cioè, il destino degli uomini e ponendoli di fronte a mille ostacoli. Inoltre, ogni strega della tradizione è accompagnata da qualche strano animale con caratteri diabolici che fungerebbe da consigliere della propria padrona, quali gatto, corvo, civetta, topo o rana. E ancora, le loro stregonerie avvengono in giorni stabiliti in base al ciclo naturale.

Inoltre, un'altra immagine tradizionale e popolare della strega la rappresenta in volo a cavallo di una scopa. Questa iconografia dichiara esplicitamente la sua parentela con la Befana, e l'appartenenza di entrambe le figure all'immaginario popolare dei mediatori tra il mondo dei vivi e quello dei morti.



LA SANTA INQUISIZIONE