mercoledì 9 maggio 2012

IL SATOR

Il Mago dice che:



Cinque parole che da molti anni danno filo da torcere ,con il loro occulto significato, ad archeologi,  filologi e storici :
SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS.
Queste parole si incastrano una nell'altra e possono essere lette da sinistra a destra e viceversa. 
Sono i tasselli misteriosi di un quadrato palindromo , il Sator,chiamato cosi perchè Sator è la prima parola che lo compone.
Il primo quadrato ( Sator) ,è stato rinvenuto il 5 Ottobre 1925 dall'archeologo Amedeo Maiuri , sul frammento di intonaco di una casa di Pompei.
Ma non è l'unico: 11 anni dopo Matteo Della Corte ritrova un altro Sator su una colonna della Grande Palestra.





Ma cosa rappresenta il Sator: una formula magica usata da occultisti  o un messaggio criptato dei primi cristiani? il quadrato potrebbe essere una formula magica protettiva di ispirazione matematica.
Il sator risale al 1° secolo dopo Cristo, periodo in cui ,in contrapposizione alla crisi delle religioni in Occidente , affiora il Neopitagorismo ,corrente di pensiero ispirata al famoso studioso greco Pitagora , secondo il quale i numeri sono la chiave per la rappresentazione dell'universo.
I pitagorici , ad esempio , assegnavano al numero 1 il significato di generatore di tutte le cose, il numero 2 rappresenterebbe l'essenza femminile e cosi via.
Il Sator potrebbe rappresentare il risultato delle riflessioni di un iniziato o di un sacerdote ispiratosi ai quadrati magici. Questi sono formati da numeri messi in modo che la somma dei numeri messi in orizontale,verticale e diagonale sia sempre la stessa.
I quadrati magici più antica sono stati ritrovati in Cina e risalgono a 4000 anni fa , forse lo sconosciuto autore del Sator volle trovarne un corrispettivo linguistico.
Alcuni studiosi pensano che il Sator sia un simbolo Paleocristiano , chiaro esempio di cruces dissimulatae , cioè il simbolo della croce camuffato.  All'interno del quadrato , la parola Tenet forma una croce con il suo corrispettivo orizontale , inoltre la lettera t potrebbe corrispondere alla lettera grega tau , anch'essa simbolo della croce .
Interpretazione confermata nel 1926 dal pastore evangelista Felix Grosser . Costui fece una scoperta; eliminando Tenet rimangono lettere che, anagrammate formano un'altra croce dove le braccia sono Pater noster cioè Padre Nostro .