venerdì 31 gennaio 2014

LA CANDELORA



Il Mago dice che:



Il 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù , popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.

La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l'usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.
Anticamente questa festa veniva celebrata il 14 febbraio (40 giorni dopo l'Epifania), e la prima testimonianza al riguardo ci è data da Egeria nel suo Itinerarium Egeriae .
La denominazione di "Candelora" data dal popolo alla festa deriva dalla somiglianza del rito del Lucernare, di cui parla Egeria: "Si accendono tutte le lampade e i ceri, facendo così una luce grandissima" ,con le antiche fiaccolate rituali che si facevano nei Lupercali (antichissima festività romana che si celebrava proprio a metà febbraio). Ma la somiglianza più significativa tra le due festività si ha nell'idea della purificazione: nell'una relativa all'usanza ebraica:
« Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L'ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione » (Levitico 12,2-4)
nell'altra riguardo alla februatio  (Gli antenati romani dissero Februe le espiazioni: e ancora molti indizi confermano tal senso della parola. I pontefici chiedono al re e al flamine le lane che nella lingua degli antichi erano dette februe. Gli ingredienti purificatori, il farro tostato e i granelli di sale, che il littore prende nelle case prestabilite, si dicono anch'essi februe. (...) Da ciò il nome del mese, perché i Luperci con strisce di cuoio percorrono tutta la città, e ciò considerano rito di purificazione...). Durante il suo episcopato (tra il 492 e il 496 d.C.), Papa Gelasio I ottenne dal Senato l'abolizione dei Lupercali ai quali fu sostituita nella devozione popolare la festa appunto della Candelora. Nel VI secolo la ricorrenza fu anticipata da Giustiniano al 2 febbraio, data in cui si festeggia ancora oggi.


La Candelora è celebrata anche nella tradizione pagana e neopagana, ed alcuni studiosi rilevano come si tratti di una festività introdotta appunto in sostituzione di una preesistente. Chiamata Imbolc nella tradizione celtica, segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce.

Nel mondo romano la Dea Februa (Giunone) veniva celebrata alle calende di febbraio (nel calendario romano i mesi seguivano il ciclo della luna. Il primo giorno di ogni mese corrispondeva al novilunio (luna nuova) ed era chiamato “calende”, da cui deriva il nome “calendario”).
Nel neopaganesimo Imbolc è uno degli otto sabba principali ed è legato alla purificazione ed ai riti propiziatori per la fertilità della terra.


La Candelora, per la sua collocazione all'inizio del mese di febbraio, e quindi proprio nel bel mezzo dell'inverno, quando le giornate iniziano visibilmente ad allungarsi, è stata oggetto di detti e proverbi popolari di carattere meteorologico, quale, ad esempio, il detto triestino:


Quando vien la Candelora
da l'inverno sémo fóra,
ma se piove o tira vénto,
ne l'inverno semo drénto.


In Lombardia il detto equivalente:


Madona de la sceriôla
de l'inverno sém fôra.
Se'l piôf o tira vent,
n'del'inverno sem dént.


Traduzione


Madonna della Candelora
dall'inverno siamo fuori
Se piove o tira vento
nell'inverno siamo dentro


A Trieste per la Candelora c'e questo detto:


Se la vien con sol e bora
de l'inverno semo fora;
se la vien con piova e vento,
de l'inverno semo drento.


In Istria talvolta si aggiunge:


La Madona Candelora
se la vien con sol e bora
de l'inverno semo fora;
se la vien con piova e vento,
de l'inverno semo drento,
se la ven co'l serenà
l'inverno xe passà.


A Forlì e in tutta la Romagna, invece, il proverbio suona all'opposto:


Per la candlora, o ch'u piov o ch'u neva da l'inveren a sem fora;
ma s'un piov, quaranta dé dl'inveren avem ancora.


Traduzione:


Per la Candelora, se piove o nevica, dall'inverno siamo fuori;
ma se non piove, abbiamo ancora quaranta giorni di inverno.


In Toscana, similmente, il detto recita:


Se nevica o gragnola
dell'inverno siamo fora.
Se c'è sole o solicello
siamo ancora a mezzo inverno.
Se c'è sole o sole tutto
dell'inverno resta il brutto.


Ecco uno dei proverbi Calabresi riguardo alla Candelora:


Da Candalora, cu on avi carni
s'impigna a figghjiola.


In Sicilia si suol dire:


Pa Cannilora a jaddina fà l'ova
Pa cannilora du 'nvirn sim fora
Pa Cannilora u brascirr fora.


A Rotello in Molise si suol dire:


A Cannelora, a vernate jè sciute fore!
Responne Sante Biase: "A vernate 'ncore trasce";
Responne a vecchierelle: "Quanne scekoppe a Vecachelle";
Responne u viecchie Semmejone: "Se vuo'sta cchiu' secure, quanne calene i meteture".


Traduzione:


Alla Candelora l'inverno è uscito fuori (passato)!
Risponde San Biagio (3 febbraio): "L'inverno non è ancora arrivato";
Risponde la vecchietta: "Quando sono sbocciate le gemme";
Risponde il vecchio Simeone: "Per essere più sicuri, quando arrivano i mietitori.


Nel Napoletano si dice:


A Cannelora
Vierno è fora!
Risponne San Biase:
Vierno mo' trase!
dice a vecchia dint' a tana:
nce vo' 'nata quarantana!
cant' o monaco dint' o refettorio:
tann' è estate quann' è Sant'Antonio!


A Taranto si dice:


A Cannlor u'nvirn è for,
ma c'proprij n vuè cuntà,
notr e tant c' n' stà!


Nella Lunigiana si dice:


Se la piova per la Candelora
de l'inverno semo fora,
ma se la piova e tira vento
de l'inverno semo dentro.


Nelle Marche :


Alla Candelora,
dall'inverne sin fora,
ma se en ven fatt ben i cont
sin tel mess belpont.


Nelle Marche (provincia di Macerata):
Candelora, Candelora dell'inverno semo fora se ce nengue, se ce piòe, ce nè nantri quarantanòe










SAN GEMINIANO



Il Mago dice che:



Non è possibile stabilire con esattezza la data del suo episcopato. Gli studi piú recenti lo collocano tra il 342-44 e il 396 ca. E' ritenuto originario del territorio modenese e probabilmente di famiglia romana, come indica il suo nome.

La tradizione ci dice che fu diacono del vescovo Antonio a cui successe per unanime designazione dei suoi concittadini, e che per sottrarsi al gravissimo compito, fuggi da Modena, ma ben presto raggiunto, dovette piegarsi al volere divino.
Il suo governo, sempre secondo la tradizione, fu particolarmente fecondo: la conversione totale della città al Cristianesimo e la consacrazione dei templi pagani al nuovo culto. Queste notizie trovano conferma nelle condizioni generali del tempo; è proprio infatti nel sec. IV, che si realizza quella maturazione ambientale che rese il Cristianesimo preminente sul paganesimo, e che determinò Teodosio I a proclamare il Cristianesimo religione ufficiale dell'impero e a bandire il culto pagano.
Geminiano ci è presentato come uomo di molta preghiera e pietà, inoltre è ricordato il suo potere sui demoni, ed è per questo che la fama della sua santità ne portò il nome fino alla corte di Costantinopoli, dove si recò per ridonare la salute alla figlia dell'imperatore Gioviano. Episodio da ritenersi leggendario perché facilmente ricorrente nella vita di altri santi del tempo


L'acqua miracolosa di San Geminiano

San Geminiano, fatto vescovo di Modena, pensando di essere  indegno, lascia la  città e si rifugia nei boschi tra Piandelagotti e il Passo delle Radici. Qui San Pellegrino lo convince a ritornare in pianura, promettendogli che, se pianterà il suo bastone in terra, avrà dell’acqua buona come quella della sorgente alla quale è solito bere. Potrà capire che la fonte è quella promessa, e che l’acqua viene dalla montagna, dalla presenza in superficie di foglie di faggio. E così si compì il miracolo della comparsa delle acque miracolose, meta ancora oggi di pellegrinaggi, specialmente nel mese di maggio.
 San Geminiano ubbidì. Abbandonò la montagna, scese in pianura. E giunto  a Cognento, piantò il bastone nel terreno e all’istante vide uscire  un getto d’acqua chiara. Vi galleggiavano  foglie di faggio e questo era un segno che quell’acqua veniva dalla montagna. Infatti Geminiano ne bevve dal  cavo della mano e ritrovò il buon sapore".










venerdì 17 gennaio 2014

IL FENG SHUI



Il Mago dice che:


La millenaria tradizione  che consiglia come far fluire l'energia 
e riportare equilibrio, fortuna e benessere tra le mura domestiche.

Prendersi cura del luogo in cui si vive è come prendersi cura di sè , non si tratta soltandi pulizia e ordine (anche quello serve) , ma di qualcosa di più sottile.
Non tutti i luoghi sono uguali: come accade con le persone alcune case, uffici o negozi , danno un senso di benessere mentre altri sembrano rubare energia . 
Alcune discipline orientali - come il Feng Shui in Cina- hanno cercato di capire qualcosa di più.


NATO  IN CINA

Il Feng Shui (significa vento e acqua) è una pratica molto antica che iniziò ad essere codificata da sapienti cinesi 3.000 anni fa , basandosi su un sapere già vecchio di molti secoli .
A metà strada  tra scienza e arte ,pone attenzione a molti elementi dello spazio in cui viviamo : il territorio,l'energia,le forme , i colori, il magnetismo, i simboli presenti negli oggetti , la natura e le relazioni di tutto ciò con l'uomo .
Per centinaia di anni ha studiato e curato l'energia nei luoghi della vita , dalle case più umili ai palazzi imperiali , dalle sepolture alle botteghe . Il suo filo rosso è la visione del mondo del pensiero cinese , che privilegia il concetto di Ch'i,l'energia che tutto pervade , che concepisce la realtà come un continuo alternarsi fra Yin e Yang e che classifica e cerca di inervenire  su quello che accade con l'aiuto delle categorie dei 5 movimenti : legno , fuoco, terra, metallo,ed acqua.
Applicando criteri forse strani per noi dell'occidente , opera per arricchire l'energia dei luoghi e  per influire su aspetti della vita come : salute , famiglia ,amore e finanza.

I 5 ELEMENTI



  • Il legno  :  Rappresenta la primavera ed è il simbolo dell’inizio della vita,  di crescita e di veloce sviluppo ed è un’ energia ascendente. Trova espressione nel colore verde con le forme rettangolari. Per le cure dei spazi che ci circondano sono consigliabili piante rampicanti,  piante cadenti, bambù, lampade e oggetti decorativi verdi di forma rettangolare. Per rafforzare l’elemento legno per la persona  sono ideali oggetti personali con gemme di tutte le sfumature del verde: es. orecchini lunghi, anelli o pendenti  con pietre rettangolari e lineari.  
  • Il fuoco:  rappresenta l’estate. In questo caso la forma è molto più potente del colore. Le forme dell’elemento Fuoco sono aguzze e appuntite, in modo da favorire la crescita dell’energia. Ideali elementi d’arredo per curare l’ambiente sono le lampade di sfumature  rosse o arancioni a forma triangolare o a forma di fiamma. Le candele sono un’ottimo rimedio  -importante che siano dei colori o forme giuste. Per rafforzare le energie personali con un elemento feng shui può essere un gioiello a forma triangolare oppure di cuore con le pietre naturali rosse come rubini, spinelli, corallo.  
  • La terra: rappresenta il passaggio fra le varie stagioni ed è simboleggiato da oggetti quadrati di colore marrone con le sue varie sfumature. Ottimi rimedi per le cure Feng Shui possono essere le lampade di forma quadrata, tappeti, pot pouri, tavoli, oggetti decorativi in terracotta e varie pietre. per le cure personali sono consigliati oggetti, gioielli con pietre naturali di tutte  le sfumature del marrone e giallo di forma quadrata.
  • Il metallo : rappresenta l’autunno e  può essere in varie forme di oro, argento, rame, bronzo e altri metalli. Ad esso sono legate le forme rotonde e semirotonde. Il colore del Metallo è il bianco, argento, dorato, colori chiari metallici.  Per curare l’ambiente sono molto potenti  i giochi di vento in metalli, ma vanno benissimo anche delle lampade a sfera, sfere di cristalli chiari o vetro, mappamondo di cristallo,e altra oggettistica rotonda in metallo.Per dare forza all'elemento Metallo nelle cure personali Feng Shui possono essere utilizzati accessori e gioielli in oro, argento e altri metalli  sia con pietre  come zirconi, diamanti, cristallo di rocca, vetro, perle bianche sia oggetti di solo metallo con  forme rotonde o semirotonde.
  • L’acqua: rappresenta l’inverno.  È ciò che scorre e si accumula. Per questo motivo viene assimilata alla ricchezza, alla prosperità e al potere. L’energia è rappresentata dalle forme ondulate e dai colori  blu e nero.  Nelle cure dell’ambiente vengono utilizzati giochi di luce led, quadri e dipinti di cascate, mari, fiumi, delle fontane da pareti, tappeti elementi d’ arredo di forme morbide, ondulate e di colori scuri. Per la cura della persona sono ideali oggetti personali di forme morbide con zaffiri, onice nero, acquamarine.
Il continuo interagire di questi vari tipi di energie porta al generare  energia positiva o altrimenti  energia negativa. Questo interagire tra loro  dipende dai rapporti fra i cinque elementi che interpretiamo con i seguenti cicli:ciclo produttivo,  riduttivo, di controllo e distruttivo. 




IL CH'I

Per  il pensiero cinese i luoghi come le persone  sono "vivi" e questo è opera del Ch'i , l'energia che ogni istante con il suo scorrere vivifica il mondo .
Siamo naturalmente attratte da persone , oggetti , luoghi carichi di Ch'i che per dare forza, fortuna e benessere deve fluire senza ostacoli.
Nei luoghi tuttavia ci sono cose, forme, situazioni che creano dei blocchi, come ad esempio le pareti,  le porte chiuse , gli oggetti ammassati, il disordine , l'oscurità, gli eccessi di caldo o di freddo , gli angoli, le forme riangolari e non ultima , l'assenza di movimento .
ciò che favorisce lo scorrere dell'energia vitale invece, sono la luce, gli spazi liberi, le finestre , i cerchi, le linee ondulate gli oggetti in movimento e la temperatura ottimale.
Però non è cosi facile : bisogna fare molta attenzione a che il ch'i circoli ma non scappi.
Per questo motivo ad esempio le porte devono aprirsi verso l'interno e non devono avere di fronte senza alcuna protezione energetica , le finestre .
Le scale favoriscono la salita , gli scarichi dei bagni e la cucina sono zone delicate ; il feng shui è una disciplina complessa ed ha i suoi esperti.

il ch'i in cucina 


LO YIN E LO YANG IN CASA

Il simbolo del Tao ci dice che ogni cosa viene definita dal suo opposto e ne contiene il seme.
C'è il freddo perchè esiste il caldo ( e viceversa) e similmente il giorno è figlio della notte , alba e tramonto racchiudono sia l'oscurità che la luce .
Yin e Yang sono gli opposti che si trasformano   continuamente uno nell'altro , sono l'equilibrio raggiunto attraverso la complementarietà.
Cosa è YIn e cosa è lo Yang nei luoghi della nostra vita?
Yin è tranquillità, introspezione riflessione. Sono Yin i colori scuri e spenti , le linee curve dei mobili , l'illuminazione smorzata , l'umido dei seminterrati ed il basso dei divani, i bagni, i cuscini morbidi , i luoghi nascosti , come gli incassi e l'interno dei cassetti . I mobili basic (dvani, poltrone, sedie) e tutto quello legato al freddo come finestre e condizionatori. Nel mondo dell'olfatto l'odore della muffa.
Yang, è estroversione e loquacità , colori chiari e brillanti ,le linee dritte della mobilia e l'lluminazione intensa . Sono portatori di Yang la cucina, le stanze che si affacciano su strade rumorose e trafficate , le alte credenze ed i mobili raffinati. E' Yang tutto cio che cresce , gli oggetti esposti su un piano di un tavolo ,il caldo( forni e caloriferi ) , tutto ciò che genera movimento come ventilatori e sedie girevoli i profumi dei cibi e delle candele.

 Scegliere di arredare la propria casa con consapevolezza, seguendo i principi e i consigli del Feng Shui, permette di trascorrere il proprio tempo in spazi gradevoli, confortevoli e ordinati, adatti ai momenti di relax. ad accogliere gli ospiti o al lavoro. Il Feng Shui può infatti trovare applicazione anche in ufficio. Ecco alcuni consigli utili per chi si prepara ad arredare o a ristrutturare i propri spazi, oppure semplicemente a fare ordine. 

  • 1- Decluttering :Nel Feng Shui l'ordine è la prima regola. Prima di occuparsi di spostare il divano o lo specchio, è bene mettersi all'opera per liberarsi del superfluo. L'accumulo di oggetti inutilizzati o in disordine, secondo il Feng Shui, impedisce il fluire delle energie positive e può creare delle situazioni di stasi in grado di influire negativamente sul benessere della vita domestica. E' dunque opportuno cercare di riordinare ogni giorno e di liberarsi di ciò che non serve, ovviamente nel modo più ecologico possibile, ad esempio grazie al baratto. Non accumulate e seguite un principio molto semplice: basta il giusto. 
  • 2- Colori :Se vi apprestate a tinteggiare da zero o a ridipingere le pareti delle stanze della casa, prestate attenzione ai colori da preferire. La scelta non deve essere casuale e deve risultare adeguata ad ogni ambiente. In salotto colori come il rosso o l'arancione facilitano la conversazione in famiglia o tra gli amici. Il blu e il verde nelle camere da letto favoriscono il relax e il sonno ristoratore, mentre il rosa stimola il romanticismo e la passione. Il giallo, in cucina, stimola l'appetito e dona energia fin dall'inizio della giornata, a partire dal momento della colazione. 
  • 3- Divano e letto :La disposizione dei mobili è uno dei principi chiave del Feng Shui. In salotto il divano deve essere posizionato in modo tale che si trovi rivolto verso la porta d'entrata. Chi entrerà in casa percepirà immediatamente la presenza di un simbolo d'accoglienza e ospitaità. Deve inoltre essere collocato con lo schienale vicino alla parete, per dare un senso di protezione a chi vi si siederà. Il letto, per creare una situazione di maggiore relax e quiete, deve essere posizionato in modo che non si trovi direttamente di fronte alla porta. La porta deve essere lontana dallo sguardo mentre si cerca di prendere sonno. 
  • 4- Specchi :Gli specchi possono ostacolare il fluire delle energie positive. Secondo il Feng Shui non dovrebbero essere collocati specchi visibili in camera da letto. La presenza di uno specchio vicino al proprio letto potrebbe ostacolare il sonno. Un suggerimento valido in proposito potrebbe consistere nel collocare lo specchio su di una delle ante interne dell'armadio o in un corridoio al di fuori della stanza dedicata al riposo notturno. 
  • 5- Finestre :Le finestre della casa devono essere abbastanza grandi da poter permettere di sfruttare in modo ottimale la luce naturale per l'illuminazione degli spazi interni nel corso della giornata. Particolare attenzione deve essere rivolta alle finestre che risultano rivolte su di una strada trafficata. Il passaggio delle automobili non deve turbare l'armonia e la tranquillità della casa. Per questo il Feng Shui consiglia di proteggerle con delle tende adatte, di colore chiaro, che non ostacolino troppo la luce naturale. 
  • 6- Cucina :La cucina deve essere un luogo accogliente ed ordinato. La porta non dovrebbe essere mai posizionata in modo che essa si trovi direttamente alle spalle di chi cucina, in modo da favorire una sensazione di tranquillità mentre ci si trova ai fornelli. I fornelli devono essere sempre mantenuti puliti, in modo da favorire abbondanza e prosperità. Il forno non dovrebbe mai essere collocato vicino al frigorifero o al lavello. In cucina, così come in tutte le altre stanze, si dovrebbero prediligere mobili dalle forme fluide e arrotondate. Attenzione soprattutto agli spigoli dei tavoli. 
  • 7- Materiali :Per l'arredamento della casa il Feng Shui suggerisce la scelta di materiali il più possibile naturali, come legno, pietra e metallo. Sarebbero dunque da evitare i materiali plastici. I pavimenti e i serramenti in legno permettono di ottenere una continuità, almeno dal punto di vista visivo, tra gli ambienti naturali esterni e l'interno della casa. 
  • 8- Stanza da bagno :Secondo il Feng Shui, la stanza da bagno può essere collocata in qualunque punto della casa. Vi è però una raccomandazione importante: la porta del bagno non dovrebbe aprirsi direttamente sulla cucina, in modo da impedire la diffusione dei germi. In bagno dovrebbe avere sempre una finestra, in modo da permettere una ventilazione adeguata e da garantire condizioni di luce che possano permettere di utilizzare la stanza senza ricorrere all'energia elettrica durante il giorno. 
  • 9- Scale e ascensori :Le scale all'interno della casa dovrebbero risultare sempre armoniose e non troppo ripide, oltre che formate da gradini di altezza regolare e costruite con materiali naturali, oltre che resistenti, come il legno o la pietra. Nella progettazione di un ufficio, si dovrebbe porre particolare attenzione alla posizione delle scale o dell'ascensore rispetto alla porta di ingresso. Come suggerisce il "Manuale del Feng Shui", l'ufficio non si dovrebbe affacciare su un ascensore o una scalinata ripida, poiché ciò potrebbe ostacolare la fortuna finanziaria. 
  • 10- Giardino :L'orto e il giardino devono risultare sempre curati e in ordine. Anche le piante presenti all'interno della casa o sul terrazzo devono ricevere le cure necessarie ad evitare la presenza di foglie secche e la percezione di una sensazione di disordine. La presenza di aree del giardino di piante poco curate ostacola lo scorrere delle energie positive, favorendo le emozioni negative. Prendersi cura dell'orto e del giardino rappresenta a propria volta una terapia benefica per la mente e il benessere interiore. 












lunedì 6 gennaio 2014

I LUOGHI MAGICI



Il Mago dice che:


Come usare i luoghi magici per ricaricarsi di energia positiva 

Oltre ai vari rituali esistenti per ottenere il riequilibrio psichico e fisico e per allontanare qualsiasi tipo di negatività dal nostro astrale ci si può aiutare recandoci in luoghi definiti "magici" , perchè impregnati di fortissime e purissime  vibrazioni che permettono una rigenerazione spirituale e psicofisica , a disposizione di chi si reca in questi luoghi.
In questi luoghi ci si purifica , tra l'altro, da ogni contaminazione astrale negativa.
A tutti una visita in questa località non può fare che bene , senza richiedere operazioni particolari ; ma per coloro che vogliono ottenere il massimo risultato , devono cercare di mettersi in sintonia con il luogo stesso, respirando profondamente per 3 volte ed allentando ogni tensione interiore ; ci si concentrerà , quindi, portando l'attenzione sulle energie benefiche emanate dal posto in cui ci si trova , lasciando per 3 minuti esatti che esse compenetrino nei nostri corpi senza opporre ostacoli mentali, cercando , per quanto possibile, di creare il vuoto mentale .
E' chiaro che le persone poco allenate non riusciranno ad ottenere il massimo energetico, ma con un pizzico di costanza , tutti potranno avere risultati  sempre più positivi , fino a raggiungere quelli più ottimali.
Gli occultisti affermano che il pineta terra è un vero e proprio organismo vivente ed è governato da una sua "fisiologia" che risulta ancora sconosciuta al mondo della scienza attuale.
Il suo sistema nervoso può essere identificato nelle correnti elettriche e magnetiche sotterranee : esse sono linee di forza che influenzano la vita e la salute sul pianeta , sia delle piante , degli animali e delle persone.
Ci sono luoghi ad esempio dove sorgono santuari ricostruiti su antichi templi , che sono fortemente caricati di energia e che si rivelano molto validi per potenziare le forze vitali.
Questi luoghi magici sono oggi reperiti dai veggenti e percepiti dai sensitivi , ma gli antichi ne possedevano vere e proprie mappe : infatti , i templi ed i luoghi di culto dell'antichità sorgevano su luoghi ricchi di correnti sotterranee positive , ed il  loro orientamento seguiva la direzione delle linee di forza telluriche .
La maggior parte dei templi era costruita sulla direzione  est-ovest perchè le principali  linee di forza si estendono lungo l'asse  nord-sud.
Così procedendo , l'asse del tempio e quello delle correnti sotterranee formavano una croce, il simbolo dell'equilibrio, e nel loro punto di incrocio , si aveva il massimo dell'energia, che era usata dal sacerdote , cioè da colui che , purificato, avrebbe saputo utilizzare l'energia in modo magico a favore di tutta la comunità.

LUOGHI MAGICI DA VISITARE

Vi cito alcuni dei luoghi dove l'energia benefica e rigeneratrice si concentra maggiormente:
  • OROPA (vc) - La chiesa vecchia 
  • CREA (AL) - Il santuario
  • TORINO -  Chiesa della Gran Madre , chiesa Maria Ausiliatrice , il duomo, il monte Musinè( a circa 20 km da Torino) , in VAL DI SAURA :Sacra San Michele.

Monte Musinè

  • GENOVA - Santuario Madonna della Guardia 
  • FIRENZE - Santa Maria del Fiore ( il duomo ) , dove è importante recarsi nel giorno del solstizio d'estate ,perchè nel momento esatto in cui il sole entra nel segno del Cancro , da un'apertura della cupola, entra all'interno un raggio di fasci solari. In questo momento l'energia potente e benefica del sole è al massimo della sua forza.
Santa Maria del Fiore

  • ROMA - La cappellina della Scala Santa e la Scala Santa
  • PUGLIA - Castel del Monte (Murge)
  • FRANCIA  - VALLE DELLE MERAVIGLIE ( a 80 km a nord di Nizza) , CHARTRES ( la cattedrale) ,AMIENS ( la cattedrale), REIMS ( la cattedrale)
  • GRAN BRETAGNA - Stonhenge, LONDRA ( la Chiesa del Tempio)


Stonhenge








venerdì 3 gennaio 2014

ORACOLO DEGLI INNAMORATI



Il Mago dice che:


Quando si è innamorati è importante rammentare che c'è uno specifico oracolo per chi si ama e che fa comprendere come si sta svolgendo la situazione sentimentale :



  • Ago: se ,mentre la donna sta cucendo. l'ago si rompe , un giovanotto sta pensando alla cucitrice.
  • Fiammiferi: se una ragazza rovescia tutta la scatola : matrimonio prossimo ; se qualche fiammifero rimane dentro , ognuno segna , un giorno, un mese , un anno prima della conclusione dell'unione.
  • Anello : quando è regalato rappresenta sempre un segno damore ed è un presagio di felicità . Se si perde l'anello : rischio di rottura, se l'anello si spezza : separazione , se viene deformato da un colpo o un altro accidente : tradimento.
  • Calze : se si infilano le calze a rovescio inavvertitamente ,mentre ci si alza dal letto si avrà un prossimo ed importante regalo.
  • Bastone : se è rotto per caso da una ragazza da marito , essa troverà un marito violento .
  • Forbici : se si rompono : cattivo augurio per l'unione , se si rompe una lama : prossima discordia , se si rompono tutte e due le lame : rottura definitiva.
  • Specchio : se si rompe uno specchio regalato dall'amato: fine della felicità.
  • Scivolare : su una buccia : corteggiamento prossimo , sull'erba: svenimento che annuncia una prossima gravidanza , nell'acqua: amore che farà piangere , sul pavimento: svenimento per dolori d'amore, su aghi d'abete o di pino : l'amato si allontanerà per un breve periodo.
  • Laccio di scarpa : perduto : prossima dichiarazione d'amore , rotto o staccato : state in guardia perchè la fedeltà dell'amato non è sincera, trovato : telefonata o lettera d'amore in arrivo . 
  • Grembiule : che si slega : prossimo incontro sessuale , se qualcuno lo slega : invito d'amore.
  • Mano : urtata contro un mobile di legno : qualcuno vi ama segretamente , contro un mobile di ferro : non fidatevi delle promesse perchè non saranno mantenute.
  • Tovaglia: se qualcuno vi regala una tovaglia : fidanzamento prossimo , se è colorata : matrimonio agitato.
  • Punzecchiature : di ape : passione, di vespa : pericolo per il legame , di formica : dissidi , di pulce : dispetti.
  • Uova rotte : ( casualmente) : broncio .
  • Bicchiere rotto : se è di vetro bianco : buon segno , se è rosso : fastidi , se è verde : speranze deluse , se è colmo di vino : amore passionale che non dà pace .