mercoledì 24 maggio 2017

MAGO MERLINO


Il Mago dice che:

Il mago e chiaroveggente  Merlino è uno dei personaggi centrali del ciclo bretone e delle leggende arturiane  Fu lui l'ideatore  della tavola rotonda : grazie a un suo incantesimo, inoltre, Uther Pendragon giacque con Igraine e così fu concepito Re Artù. Fu ancora lui ad allevare Artù e condurlo fino all'ascesa al trono.
 Sua allieva (e rivale nelle versioni più recenti dei racconti arturiani) fu Morgana (Morgan Le Fay), un altro personaggiomagico importante della tradizione arturiana.

Nella letteratura in lingua gallese vi sono in effetti due diversi personaggi di nome Merlino (Myrddin): Myrddin Wyllt (Merlino il Selvaggio), un pazzo nordico che non ha alcuna relazione specifica con il ciclo di Artù, e Myrddin Emrys (Merlino il Saggio o Caledonensis). La rappresentazione standard di questa figura comparve per la prima volta nella Historia  Regum  Britanniae di Goffredo di Monmouth (1136 circa) ed è basata sulla fusione di precedenti figure storiche e leggendarie: Goffredo, infatti, combinò le storie esistenti su Myrddin Wyllt con i racconti su Ambrosio Aureliano per formare la figura che egli chiama Merlino Ambrosio. Fu proprio Goffredo a porre in relazione per la prima volta Merlin con la saga arturiana, di cui Merlino divenne in seguito uno dei personaggi più importanti.
La versione goffrediana di questa figura divenne subito popolare e gli autori successivi ampliarono poi questi elementi così da produrre un'immagine più completa del mago. La sua biografia tradizionale lo vuole figlio di un demone e di una donna mortale che alla nascita ereditò dal padre i suoi poteri. In alcune versioni delle leggende fu il consigliere di Artù fino a che fu imprigionato dall'allieva di cui era innamorato, Viviana (la Dama del Lago), mentre in altre egli se ne andò lontano per vivere felicemente con lei.







                                                     






  

martedì 9 maggio 2017

LA CAFFEOMANZIA ( come leggere i fondi di caffè)


Il Mago dice che:





La caffeomanzia è un’antica arte divinatoria, nata nei paesi del Medio Oriente e arrivata in Occidente intorno al 1600. Non ebbe da subito una grande diffusione per via della sua difficoltà di interpretazione ma venne approfondita e studiata in epoca romantica, intorno al 1800. Ci sono idee discordanti su come vada preparato il caffè destinato alla lettura. I puristi di quest’arte affermano che vada utilizzato solo l’originale caffè turco, fatto bollire in un pentolino di rame o ottone, con una tazza di acqua. La caffeomanzia è molto diffusa e praticata nel sud Italia, patria del nostro espresso; le vecchiette che la praticano assicurano risultati veritieri anche con il nostro caffè di sempre. Vi illustriamo la ricetta e il procedimento che potete seguire se volete usare il caffè turco oppure una miscela finissima di espresso.


COSA OCCORRE

  • un cucchiaio di caffè macinato finissimo
  • un cucchiaio di zucchero
  • una tazza di acqua
  • polvere di cardamomo o altra spezia a piacere ( facoltativo)
COME PROCEDERE

Miscelate insieme metà dello zucchero e metà dell’acqua e fate bollire il tutto in un pentolino; quando bollirà, versatene metà in un ibrik (il tipico recipiente usato in Turchia) oppure in un pentolino simile, possibilmente di ottone, nel quale avrete messo il caffè e le spezie ( le spezie sono facoltative ). Riportate ad ebollizione e, a questo punto, aggiungete l’acqua e lo zucchero rimanenti. Lasciate riposare per qualche minuto e riportate nuovamente ad ebollizione. Versate il caffè nella tazza e lasciate depositare la polvere sul fondo.

Quando il caffè è pronto per essere bevuto: non vi resta che concentrarvi sul suo aroma, sul suo sapore e sulla domanda che volete porre. La parte liquida va bevuta completamente; fatto  tutto ciò, coprite la tazza con il piattino, capovolgetela sul tavolo facendola ruotare per tre volte con la mano sinistra, in senso orario. Aspettate un paio di minuti, dopo di che girate di nuovo la tazzina e aspettate un minuto per lasciare asciugare il fondo. Passato questo brevissimo lasso di tempo, appariranno delle figure sul bordo della tazzina, sul suo fondo e, a volte, anche sul piattino.

SIGNIFICATO DELLE FIGURE 

  • Aereo: viaggio o nuove prospettive
  • Albero: indipendenza
  • Ali: superare le difficoltà
  • Anatra: soddisfazione e fortuna
  • Ancora: sicurezza
  • Anello: matrimonio o legame stabile
  • Ape: messaggio in arrivo
  • Aquila: successo nel lavoro
  • Aquilone: idee campate in aria
  • Arcobaleno: felicità dopo un dolore
  • Ascia: un nuovo inizio
  • Bandiera: amici che hanno bisogno di aiuto
  • Bilancia: situazione da valutare con prudenza
  • Bocca: chiacchiere o malintesi
  • Brocca: ispirazione e pensiero creativo
  • Calderone: successo
  • Campana: gioia, matrimonio se associata a un anello
  • Cancello: ostacolo facilmente superato
  • Cane: amico fedele
  • Canoa: bisogna assumersi la responsabilità delle proprie azioni
  • Cappello: visita gradita
  • Casa: trasloco o preoccupazioni economiche
  • Chiave: occasione di miglioramento
  • Clessidra: lavoro da portare a termine
  • Corona: grande successo
  • Cuore: un nuovo amore, riavvicinamento
  • Coltello: critiche alle spalle
  • Elefante: ricordi felici
  • Farfalla: felicità transitoria
  • Faro: aiuto inaspettato
  • Ferro di cavallo: buona fortuna
  • Finestra: soluzione insperata
  • Fiori: ringraziamenti
  • Foglie: lodi o ricompense
  • Forbici: no all’indecisione
  • Freccia: critiche pungenti
  • Gatto: distacco
  • Gabbia: sensazione di soffocamento
  • Ghiande: nuovi inizi fruttuosi
  • Libro: informatevi prima di agire
  • Lucchetto: via di uscita
  • Lumaca: perseveranza
  • Luna: date ascolto all’intuizione
  • Mano: aiuto a chi è in difficoltà
  • Martello: bisogna lavorare molto
  • Mela: un nuovo progetto o un figlio in arrivo
  • Montagna: ambizione irrealizzabile
  • Mucca: pazienza
  • Muro: ostacoli
  • Nave: viaggio
  • Neonato: un nuovo inizio
  • Nuvole: confusione
  • Occhio: attenzione
  • Osso: dimenticare le ingiustizie subite
  • Palma: vacanza
  • Pesce: intuizione
  • Pipa: riflessione
  • Pipistrello: paure nascoste
  • Piramide: sapienza
  • Piuma: felicità
  • Ponte: riconciliazione
  • Porta: avanzamento
  • Quadrifoglio: fortuna
  • Ramo: nuova amicizia
  • Rosa: amore
  • Ruota: cambiamenti
  • Scala: promozioni
  • Scopa: ricominciare da capo
  • Serpente: sospetti e tentazioni
  • Sirena: persona gentile e amica
  • Sole: felicità
  • Stella: realizzazione dei sogni
  • Tavolo: riunione familiare
  • Torre: isolamento
  • Treno: nuove prospettive
  • Uccello: buone notizie in arrivo
  • Uovo: successo o nascita
  • Ventaglio: flirt e vanità
  • Vulcano: cambiamenti tempestosi

Ricordate che le figure sul bordo rappresentano il presente, mentre più si scende all’interno della tazzina, più leggiamo un futuro lontano. Anche i simboli comparsi sul piattino sono riferiti, generalmente, al futuro.









  

mercoledì 3 maggio 2017

LA BOTTEGA


Il Mago dice che:


Se avete una bottega , sarà buona norma propiziatoria , praticare al primo cliente della giornata che entra nel vostro negozio un trattamento molto cortese e magari un pò di sconto : vi rifarete ampiamente con i successivi clienti , che saranno più numerosi del solito.
Inoltre , non si devono fare le pulizie del negozio di sera ,pena il rischio di veder sfumare rapidamente la clientela.


































  

venerdì 28 aprile 2017

LO SPAZZACAMINO


Il Mago dice che:


Il fatto che , al giorno d'oggi, siano diventati cosi rari ha avuto l'effetto di trasformare gli spazzacamino , loro malgrado, in "talismani viventi" .
Se vi recate in una località in cui ve ne siano ancora , e ne incontrate uno, le vostre fortune avranno un'inattesa ripresa.
Chi fa questo mestiere ritiene  di proteggersi dagli incidenti facendosi un nodo nelle bretelle





























  

mercoledì 19 aprile 2017

I MOBILI


Il Mago dice che:


Quando sentiamo scricchiolare i mobili, secondo la credenza popolare , vuol dire che c'è un anima del purgatorio che attende una nostra preghiera .
Esaudendo questo suo desiderio  ce la propizieremo.
Con il risultato , anche, che i nostri mobili smetteranno   finalmente di scricchiolare .





























  

giovedì 6 aprile 2017

L'UNGUENTO


Il Mago dice che:


L'unguento è un medicamento in cui la sostanza medicinale viene incorporata in un miscuglio untuoso , a base di grassi .
Possiamo  ricordare il famoso unguento di cui si spalmavano le membra le streghe, acquisendo così la capacita di volare per recarsi al sabba.


L'UNGUENTO DELLE STREGHE


In quasi tutti i paesi si narra  che le streghe adoperassero uno o più unguenti magici per volare al sabba o prima di compiere magie e sortilegi. Alcune ricette ci sono state tramandate da fonti storiche riconosciute, altre rimangono  nel ricordo della tradizione popolare.
Di questi, la preparazione di certi unguenti risulta complicata in un contesto moderno e, spesso ,  anche molto ripugnate.  Uno dei più semplici , è l’unguento alla menta.

  • Preparazione:Per prepararlo bisogna macerare a lungo, cambiandole di tanto in tanto, foglie fresche di menta in grasso, olio o cera d’api. Abbondate con le foglie, perché maggiore è l’intensità, migliori sono i risultati.
  • Uso:Questo “unguento delle streghe” bisogna spalmarlo  sulla pelle prima di compiere una magia o un cerimoniale e si può usare anche per ungere candele, amuleti e può essere inserito nei sacchettini magici.
  • Virtù: Anzitutto non tutti sanno che la menta è, secondo l’usanza popolare un sostituto per la verbena (sotto molti aspetti) –un’erba considerata magica e fondamentale; una sorta di sorella invernale e più “notturna”. L’unguento ha la funzione primaria di amplificare i poteri psichici, potenziare il corpo astrale e proteggere da spiriti ed energie indesiderate. L’odore della menta attrae gli spiriti “benevoli”, favorisce la proiezione del pensiero, i viaggi in astrale (il volo delle streghe!), la chiaroveggenza. Attira e provoca sentimenti d’amore-desiderio, entrate di denaro, migliora la fortuna. Ha efficacissimo potere curativo. Buono per la meditazione. Difende dal malocchio e da lievi colpi di ritorno magici.

LA LEGGENDA DELL'UNGUENTO MIRACOLOSO 


C'era una volta una giovane mamma, che viveva con il suo bambino in una casa sulle colline.
Un giorno stava cullando il suo piccolo e gli stava preparando il latte, quando sentì bussare.
Alla porta c'era una splendida dama, anche lei con un bimbo piccolo in braccio.

-Sono in viaggio da tanto tempo...prepara qualcosa da mangiare per me e il mio bambino!- disse la donna.
La mamma capì che quella dama era una fata, e per questo motivo la trattò con tutti gli onori.

Alla fine del pranzo, la dama disse:
- Voglio darti una ricompensa: con questo unguento che ti dono, potrai far guarire persone ed animali e diventare ricca.-

Per diverso tempo la mamma umana poté usufruire dei suoi poteri: ma molta gente del villaggio vicino cominciò ad essere gelosa e a tramare contro lei e il suo bambino.

La mamma chiese allora l'aiuto della fata, che le portò via l'unguento:

-Purtroppo la tua gente non può apprezzare un simile dono!- sospirò la creatura magica. 

La mamma ritornò una donna normale ma lei e suo figlio non dimenticarono mai l'amicizia che li legava al mondo delle fate, e ad ogni luna piena, si ricordarono sempre di lasciare fuori dalla casa cibo e latte per i loro amici del Popolo Fatato.


































  

martedì 28 marzo 2017

COME TOGLIERSI UN DUBBIO


Il Mago dice che:


Secondo alcune tradizioni, quando si è in dubbio riguardo a qualcosa , si deve semplicemente contare i bottoni sul soprabito o sulla camicia che si indossa.
Se il numero è pari, si ha ragione , se il numero è dispari , bisogna ammettere di aver torto.





































  

domenica 19 marzo 2017

I GUANTI


Il Mago dice che:


Ai tempi delle nostre  nonne , era usanza diffusa quella di regalarsi guanti tra innamorati e amici .
Regalare un paio di guanti equivaleva a tendere una mano amica : gesto simbolico apprezzabilissimo.
Fu così che il guanto diventò una sorta di amuleto : regalarne un paio voleva dire assicurarsi , in caso di bisogno, il tacito e sicuro aiuto della persona cui avevamo fatto quel regalo.




























  

IL MONACELLO



Il Mago dice che:


Fino a pochi anni fa , vi era nel centro-sud della nostra bella italia , una certa convinzione magico-popolare che spingeva ad attribuire alla presenza in casa di un "monacello ", (versione casereccia dello spirito folletto) il verificarsi di fatti, misfatti a sfondo inspiegabile, sostanzialmente fortunato o burlesco.
L'episodio piu frequente e legato al ruolo positivo della presenza del monacello era il poter ritrovare più o meno periodicamente , in qualche posto della casa , piccole somme in danaro che prima non c'erano assolutamente .
Da ciò all'attribuire ad alcune abitazioni laggettivo di "fortunate" il passo era brevissimo.
Ragion per cui, il monacello  fu ben presto identificato, fino ai primi deceni del secolo scorso, come lo spirito burlone capace di rendere fortunata una casa con la sua sola presenza.
Però vi erano anche i monacelli dispettosi , che si divertivano unicamente a giocare tiri mancini agli inermi inquilini...






















martedì 14 marzo 2017

IL GALLO



Il Mago dice che:


Il suo canto annuncia il sole che mette in fuga l'oscurità , si tratta di un amuleto positivo .
A meno che non si dia rilevanza al gallo che canta tre volte in collegamento con il tradimento di Pietro .

  • Se un gallo canta vicino alla vostra porta con il becco verso di voi, arriverà un forestiero.
  • Se un gallo canta prima di mezzanotte gli spiriti vengono ricacciati nei loro luoghi di residenza .
  • Se un gallo rimane sul suo trespolo più a lungo del solito di mattina aspettatevi la pioggia.
  • Se un gallo canta all'ora di andare a dormire arriverà una tempesta prima dell'alba 
La cresta del gallo è un simbolo di coraggio eguagliato solo dalla criniera del leone .





IL CANTO DEL GALLO 


Quando al poggiolo appaia

l'aurora mattiniera,
il gallo che sull'aia
dormì la notte nera,
si sveglia e canta: - E' qui!

E l'ode il carrettiere,
e mette al mulo i fiocchi,
mette le sonagliere,
e via con alti schiocchi
verso il fiammante dì

e l'ode la massaia,
l'inno del gallo roco,
e balza in piedi gaia,
e getta legno al fuoco,
occhiate al rosso ciel;

e l'ode la fanciulla,
e làvasi alla secchia,
e intanto si trastulla
con l'acqua che la specchia
nel tremulo suo vel;

ma il bimbo no, non l'ode;
e invano canta il gallo,
mentre l'aurora gode
tingere di corallo
il ciel che argenteo fu.

Il bimbo no! Ci vuole
la mamma che lo svegli;
che gli soffi parole
d'amore fra i capegli;
che: - Su, gli dica - su,
nel nome di Gesù!


(Angiolo Silvio Novaro)

















domenica 12 marzo 2017

LA SPILLA



Il Mago dice che:


Come tutte le cose le cose a punta lo spillo porta male , tanto più che spilloni vari vengono usati per le fatture ( in negativo) .
Il valore simpolico delle spille dipente dalle immagini o dalle scritte su di  esse incise.

























venerdì 3 marzo 2017

LA CAMPANA


Il Mago dice che:

   
Campane , campanelle e sonagli di metalli squillanti , di cristallo , di porcellana , in virtù della magia del suono , hanno potere di esorcismo e purificazione .
Scacciano i demoni e allontanano le influenze maligne .
Da appendere alla porta di casa , in ufficio in negozio .