venerdì 30 giugno 2017

LA FIABA PIU' ANTICA


Il Mago dice che:


Il "FABBRO E IL DIAVOLO "  pare   che sia la fiaba più antica , che risale a 6.000 anni fa circa .
Il "diavolo" che da il titolo al racconto fu introdotto evidentemente all'avvento del cristianesimo e oggi la fiaba è narrata in diverse parti del mondo con alcune varianti.
In origine fu trasmessa per via orale nella lingua, oggi estinta, antenata di tuitte le lingue indoeuropee.
Lo hanno stabilito 2 antropologi dell'università di Lisbona e di Durham ( Inghilterra) , analizzando un catalogo di 2.000 fiabe di tutto il mondo . 
Lo studio mostra che le fiabe vanno oltre la tradizione culturale nazionale : molte sono nate molti milleni prima dei confini degli stati odierni.



 IL FABBRO E IL DIAVOLO 
(fiaba cilena)




C'era una volta un fabbro che amava molto il suo lavoro. 
Abitava presso un ruscello canterino, al margine di un crocevia di strade, queste verso il monte e quelle verso la valle.
Venne l'epoca delle visite pastorali e Gesù Redentore transitò davanti alla sua fucina, vide la forgia con la fiamma scintillante, le lime, le mazze e le tenaglie messe in ordine; gli piacque ascoltare quel martellare ritmico sull'incudine, gli piacque vedere la mano sapiente dare forma alle punte dei vomeri, alle curve dei ferri da cavallo, alle spirali e alle losanghe destinate a ornare le inferriate. 
Lo incaricò, dunque, di rimettere i ferri ai dodici asinelli che portava con sé. 
Risultò un bel lavoro, senza dubbio.
Quanto devo pagarti? chiese Gesù al fabbro. 
E quello, vedendolo povero per le poche cose che portava e pieno di polvere e stanchezza per il lungo viaggio compiuto: Niente. Ma ci mancherebbe altro! 
Ti auguro di proseguire bene il tuo viaggio.
Ma Gesù in realtà poteva tutto, e continuò: Domandami qualunque cosa di cui tu abbia bisogno e sarai esaudito!
Non ho bisogno di granché. 
Quello che desidero, ce l'ho già, o posso anche andare a comprarmelo.
Gesù gli regalò allora una sedia: una sedia davvero strana, sulla quale chi si sedeva era obbligato a restare seduto, se non gli fosse stato detto: Alzati e cammina! 
E gli regalò pure un sacco con un foro, da cui chi fosse entrato non poteva più uscire, a meno che non gli si fosse ordinato di farlo.
Il fabbro si mostrò molto riconoscente, e Gesù Redentore se ne andò.
Trascorsero anni e anni. Un giorno un viandante, mai visto prima, entrò dal fabbro e gli disse:
Il tempo della tua vita è scaduto. Sono venuto a prenderti, ora verrai con me".
Il fabbro capì che non era un altro Gesù, ma il diavolo travestito da uomo: Lascia che mi prepari, compare gli rispose. Intanto, siediti qui!
E lo fece sedere sulla sedia portentosa, quella regalatagli da Gesù.
Prese poi un grosso bastone, e giù botte e altre botte; il viandante si riempì di lividi, e quasi morì
Poi il fabbro gli ordinò: Alzati e cammina, va' più lontano che puoi. E il diavolo fuggì via a gambe! levate. Passarono molti anni ancora. 
Il diavolo tornò per portare via il fabbro. Venne e disse all'uomo: 
Guardami bene! Io sono il diavolo e posso attraversare la cruna di un ago! 
Astuto, il fabbro gli rispose: io sono più diavolo di te. Vuoi scommettere che non riesci a uscire dall'imboccatura di un sacco?
E dicendo questo, aprì il sacco, e il diavolo vi entrò. Uscire no, non poteva. 
E il fabbro riprese il bastone, e giù botte! 
Quante ossa gli ruppe! 
Poi prese un chiodo, e quanti punzecchioni gli diede! 
Questa volta lo ridusse peggio di quella precedente e, a dire poco, lo lasciò più morto che vivo.
E così lo tenne, finché non lo fece uscire.
Io ero là, ho visto tutto e ho riso a crepapelle insieme con il fabbro.























  

venerdì 23 giugno 2017

LA KUNDALINI


Il Mago dice che:



 Kundalini letteralmente significa “ricciolo di una ciocca di capelli dell’amata”.
E’ un modo poetico per descrivere il flusso di energia e consapevolezza che esiste in ognuno di noi.
Il simbolo chiamato “caduceo” rappresenta il flusso dell’energia  Kundalini. Mostra due serpenti attorcigliati attorno a un bastone. Nella mitologia i serpenti sono spesso associati alla saggezza. Il percorso che l’energia Kundalini fa, andando su e giù per la spina dorsale, è serpentino.
Il caduceo rappresenta l’energia Kundalini che si alza attraverso due canali (nadi) conduttori: Ida e Pingala. Ognuno di questi fa un movimento a spirale dalla base della spina, intersecandosi attraverso la colonna centrale (shushmana), la nadi principale che connette tutti i sette chakra, vortici di energia eterica, denominati anche come centri di consapevolezza.
La nadi che termina alla narice sinistra e controlla l’emisfero destro del cervello, è energia lunare, femminile, calmante, rinfrescante.
La nadi Pingala che termina alla narice destra e controlla l’emisfero sinistro del cervello è solare, maschile, stimolante e calda.
E’ attraverso il respiro (narice sinistra e destra - Ida e Pingala) che riceviamo ilprana, l’energia che ci consente di vivere, ed è il delicato filo che ci unisce all’Uno che ha creato ogni cosa.
In aggiunta all’energia che già fluisce naturalmente in noi, c’è una vasta area di Kundalini dormiente immagazzinata alla base della spina.
Attraverso la pratica del Kundalini yoga (tecniche di respiro, esercizi fisici, meditazione), liberiamo questa energia non utilizzata e le permettiamo di innalzarsi su, fino alla sommità del cranio, attivando la ghiandola pineale.
Quando questa energia da lì ritorna giù attraverso due canali, Ida e Pingala, allora i sette centri di energia (chakra) localizzati lungo la colonna centrale (shusmana) vengono attivati e bilanciati.
Quando questa energia dormiente non viene innalzata (può rimanere così anche per tutta la vita di una persona) è come possedere un auto da corsa e usare solo la prima marcia.
Quindi che cos’è allora la Kundalini? Possiamo considerarlo come il potenziale creativo di un essere umano. E’ quando l’energia del sistema ghiandolare si combina col sistema nervoso in modo che la totalità del cervello possa capire i segnali e interpretarli, così che gli effetti di una causa possano diventare veramente chiari. In altre parole si diventa totalmente consapevoli, ecco perché il Kundalini Yoga è chiamato anche Yoga della consapevolezza.


COME SI MANIFESTA L'APERTURA DELLA KUNDALINI

  •  Attivazione del DNA.
  • Apertura dei poteri di Chiaroveggenza e Chiaroudienza.
  • Sentirsi collegati al Tutto Cosmico.
  • La mente si sente espansa e ricettiva di maggior coscienza e conoscenza.
  • Lasciar da parte il proprio ego e connettersi con più alte frequenze di pensiero e consapevolezza.
  • Provare amore incondizionato, pace, e unione con lo spirito.




                                              






  

martedì 20 giugno 2017

GLI ARTISTI DELLA FAME


Il Mago dice che:


Erano i " digiunatori professionisti" o chiamati anche " scheletri viventi"che, alla fine del XIX secolo spopolarono nelle fiere e nei parchi divertimento di tutta europa .
Grazie alla loro capacità di restare denutriti per lunghi periodi ( dai 14 ai 40 giorni di media) , esibivano il loro estremo dimagrimento.
Gli spettatori potevano osservarli dietro una ringhiera scommettendo sulla durata della "performance".
Terminata l'esibizione , gli "artisti" venivano visitati dai medici e scortati tra la folla verso un abbondante pasto.






























  

domenica 11 giugno 2017

LE CENE SEGRETE


Il Mago dice che:


Si tratta di eventi , organizzati da associazioni o da privati iscritti in apposite piattaforme, in cui l'ingrediente principale è il mistero .
I commensali , che non si conoscono tra loro , si riuniscono in un luogo ignoto fino a poco prima cenando insieme sulla base di un menù sconosciuto.
Una volta effettuata la prenotazione , si ricevono una serie di indizi in modo graduale , come l'orario e alcune anticipazione sulle pietanze , mentre l'indirizzo preciso viene comunicato solo qualche ora prima .
L'organizzatore , che spesso è il cuoco e il padrone di casa , partecipa personalmente alla cena animando la serata .
Diffure anche in Italia da qualche anno , le cene segrete sono nate negli USA e in Gran Bretagna sull'esperienza dei " supper club" ina specie di mix tra ristoranti amatoriali e party privati diventati all'estero un vero fenomeno sociale.
Il loro scopo è quello di fare nuove conoscenze alle persone , risparmiando spesso sul prezzo rispetto ai ristoranti.






























  

mercoledì 7 giugno 2017

IL TONG ZI DAN


Il Mago dice che:


E' il piatto tipico della festa di primavera a Dongyang, in Cina , e il suo nome significa " uova del ragazzo vergine ".
Si tratta infatti di uova sode bollite nell'urina di bambini in età prepuberale, sotto i 10 anni.
L'urina è raccolta nei bagni delle scuole o in secchi appositi a disposizione dei ragazzini , e la cottura richiede un giorno intero .
Le uova cucinate in questo modo vengono vendute ad un prezzo doppio rispetto alle uova cotte in modo normale.
Secondo la tradizione , hanno effetti benefici sulla salute in quanto abbasserebbero il calore del corpo , favorendo una migliore circolazione sanguigna .
Nel 2008 Dongyang ha attribuito al tong zi dan il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale locale.
































  

martedì 6 giugno 2017

LA LEGGENDA DEI COMUNISTI CHE MANGIANO I BAMBINI


Il Mago dice che:


L'accusa di cannibalismo è sempre stata usata per screditare gli avversari .
Così in tempi di guerra fredda si diffuse la diceria secondo la quale  " i comunisti mangiano i bambini " .
Nasceva probabilmente dal fatto che in Russia , nel secolo scorso , vi furono gravi carestie durante le quali si registrarono anche episodi di cannibalismo.
Tra il 1921 e il 1923 in Ucraina alcuni bambini vennero rapiti e uccisi , spacciandone poi la carne per animale .
E nel 1941 , durante l'assedio di Leningrado , il cannibalismo diventò per  alcuni una strategia di sopravvivenza. 
Ancora più famosa è la storia dell' "isola dei cannibali" ,narrata anche dall'omonimo libro di Nicolas Wert : nel 1933 , 13.000 " elementi pericolosi " vennero deportati nel cuore della Siberia ; quasi tutti morirono anche uccidendosi tra loro , e gli episodi di cannibalismo erano all'ordine del giorno.