sabato 23 luglio 2011

IL DE'JA' VU



-->

-->





Pubblicita e affiliazione per micro-sponsorizzazione


Il Mago dice che:
Tutti almeno una volta nella vita hanno avuto una manifestazione di Dèjà vu l'impressione di aver già vissuto una certa esperienza quando si assiste per la prima volta ad una scena o se si entra in contatto con un certo ambiente .
Il termine Dèjà vu fu creato dallo psicologo francese Emile Boirac , nel suo libro intitolato " Il futuro delle scienze psichiche ".
Nelle scienze occulte questo fenomeno si chiama paramnesia ( dal greco para ovvero vicino e mnesis ovvero ricordo .. quindi  ricordo che rimane a lato di quello normale).
Nei casi più semplici si tratte di semplici ricordi che erano stati dimenticati , e che ritornano alla mente  per via di un certo stimolo al quale essi sono affini o analoghi.
Esiste anche una casistica che non è possibile spiegare in modo cosi riduttivo : ad esempio quando il soggetto che " ricorda " riesce a descrivere un ambiente in cui non è mai stato , e riesce anche a descriverne le parti non ancora viste, oppure come nei casi in cui al ricordo del luogo si aggiungono ricordi di persone che gli dovrebbero essere ignoti e che invece si rivelano esatti.





TRA OCCULTISMO E SCIENZA
E' importante distinguere la semplice esperienza di impressione di ricordo dalla vera e propria pre-cognizione di ambienti e persone mai visti prima.
Il primo tipo di fenomeni può essere spiegato tramite la psicologia come raffioramento di satati d'animo , oppure si può seguire la teoria di Henri Bergson la quale dice che ogni percezione porta con se un ricordo che staccandosi dalla stessa si imprime nella memoria : se questo distacco non avviene la percezione si presenterà al soggetto sotto forma di ricordo.
Sigmund Freud ipotizzo che ogni luogo ricorda alla persona umana il grembo materno e se il soggetto si rende conto di questo significato simboliho, ha l'impressione di esserci gia stato.
Per quanto riguarda il fatto preconoscitivo la questione è molto diversa : si tratta probabilmente di manifestazioni paranormali di chiarovveggenza o psicopia ( fenomeno per il quale un soggetto a contatto con un altro soggetto, anche se coperto , è in grado di descriverlo e di narrarne  la storia .
Si può anche supporre di una esperienza di chiaroveggenza viaggiante rimasta latente e che è raffiorata al momento in cui si entra in contatto con l'ambiente visitato attraverso la chiaroveggenza.
Un'altra ipotesi è suggerita dai sostenitori della reincarnazione , i quali sostengono che non  si tratti nent'altro che del ricordo di luoghi già visitati in una vita precedente....



FENOMENI CORRELATI
 AL DE'JA' VU
  • Dèja vecu: la sensazione di aver gia vissuto un'esperienza.
  • Jamai vu: il non ricordare di aver visto qualcosa prima , la persona sa che è successo prima , ma non le è familiare.
  • Presque vu : il ricordare quasi , ma non del tutto, qualcosa. E' la senzazione del ce l'ho sulla punta della lingua.
  • Dèjà visitè : la strana conoscenza di un posto nuovo , qui uno potrebbe sapere anche la strada da percorrere in una nuova citta o in un nuovo ambiente sapendo che questo non può  essere possibile .
  • Dèjà epouvrè: già provato a fare .
  • L'esprit de l'escalier : il ricordare qualcosa quando è troppo tardi , ad esempio una risposta intelligente  ad un commento.























Ricerca personalizzata












Condividi








Protected by Copyscape Duplicate Content Tool

-->




Ricerca personalizzata














Condividi








Protected by Copyscape Duplicate Content Tool

-->

domenica 17 luglio 2011

GLI ANGELI CUSTODI


Il Mago dice che:


Gli angeli custodi sono creature delicate ,emanazione dell'energia creatrice degli Arcangeli , sono essenza d'amore allo stato purissimo e vengono rappresentati con volti molto belli e   dotati di ali.
Quindi gli Angeli sono creature spirituali che vivono tra la quarta e la quinta dimensione , la quarta dimensione sono i piani astrali dove vive anche il nostro corpo spirituale , collegato al corpo fisico tramite i chakra (vortici di energia che si trovano all'interno della nostra aura , lungo la spina dorsale , sottoforma di colori dell'arcobaleno) .
La quinta dimensione è quella dove coabitano  gli Arcangeli assieme agli Angeli .
Queste creature sono pura energia senza forma ,dotate di consapevolezza, libero arbitrio e intelligenza inimmaginabile .
Sono vibrazione energetica di pura luce.


ENTRARE IN CONTATTO
 CON IL PROPRIO ANGELO

Per contattare gli angeli è necessario che si chieda loro di farlo con amore , umiltà e fiducia.
Non esiste un vero modo generico per farlo, dobbiamo essere noi a metterci in contatto, innescando una decisione di libero arbitrio.
Capita a volte  che essi si manifestino senza chiederlo , in momenti molto dolorosi ,che aprono piccoli canali di comunicazione con la quarta dimensione , operando persino miracoli.
Il loro scopo è di darci voglia di vivere e fiducia , proteggerci dal male e risvegliare in noi la scintilla divina , sviluppare le nostre potenzialità e i nostri sogni.
Un altro modo per mettersi in contatto con gli Angeli è quello della scrittura automatica :
si comincia salutando un particolare angelo o il proprio angelo custode e poi si lascia che le parole fluiscano da sole.
Molte persone usano le "carte angeliche" che non sono altro che i tarocchi angelizzati per domande specifiche agli angeli.




TUTTI ABBIAMO UN ANGELO
Gli angeli risiedono nel cuore , usano il linguaggio dell'amore , quindi se volete far loro una domanda , pensatela con amore e ponetela come se si parlasse ad un amico molto caro.
Non è importante se non sentite o non vedete nulla , loro vi vedono e vi leggono nel pensiero     
oltre a leggere le radiazioni che emanate.
E sistono uomini , donne e bambini che hanno 2 angeli custodi . In virtù della legge dell'ubiquità un angelo può essere il custode di più di una creatura vivente .
Di solito quando tutto ciò avviene ( molto spesso) , le persone con l'angelo custode in comune , sono dette fratelli o sorelle spirituali .
può succedere di sentire il loro dolcissimo  lieve soffio sul collo o sul viso : non è vento mosso  da un fenomeno fisico ma è l'angelo che ci accarezza.





CIONDOLI E CRISTALLI 
CHIAMA ANGELI


  • Per  chiamare gli angeli ci sono "cristalli cherubinici" i quali vengono presi tra le mani e si chiede , ad alta voce  che il potere dei cherubini passi attraverso  la persona e giunga fino al cristallo perchè esso si carichi con le loro vibrazioni.
    1. Per chiamare gli angeli è importante anche il colore dell'abbigliamento , quindi :
  • Il rosa chiama gli angeli custodi,il blu forte gli Arcangeli guaritori 
  • Alle mamme in dolce attesa si usa regalare un ciondolo musicale , è tondo e nel suo interno è saldato uno xilofono in miniatura che la mamme portano all'altezza del ventre, a ogni passo della mamma il ciondolo emette un dolce tintinnio . Inoltre sembra che il bambino sia in grado di percepire il dolce suono rilassante che ha la facoltà di chamare l'angelo custode del bimbo .. che lo accompagnerà ne propria vita futura.



Altre notizie sugli angeli custodi  qui:
http://arcanomistero.blogspot.com/2009/11/il-natale.html





mercoledì 13 luglio 2011

IL ROSPO



-->

-->





Pubblicita e affiliazione per micro-sponsorizzazione


Il Mago dice che:







Il rospo al contrario della rana , è un animale poco amato .  Sarà per la sua natura di animale crepuscolare a incutere paura e orrore? in effetti si incontrano i rospi .. sempre quando c'è la luna che spunta in cielo.
Nella cultura occidentale il rospo è sempre stato contrapposto alla rana e rappresentava l'aspetto lunare , infernale e tenebroso delle cose.
Sembra che il rospo sia in grado di intercettare la luce degli astri  attraverso un processo di assorbimento che avviene nella più totale immobilità.
A creare repulsione , forse è il suo sguardo fisso , come gli altri animali associati alla luna il rospo è anche l'attributo dei morti ; ne sono stati rinvenuti moltissimi mummificati nelle tombe egizie assieme a moltissime rane.
Nella tradizione magica occidentale , il rospo gioca un ruolo molto preciso , quando si trova sulla spalla sinistra dello stregone , è una delle forme attraverso la quale si manifesta il diavolo: questo è riconosciuto dal fatto che il rospo possiede 2 piccole corna sulla fronte .
Un esperto di maghi e stregoneria .. un certo Grillot de Givry  descrivendo la sua vita con gli stregoni dice che: " essi battezzano i loro rospi ,li vestono con veli neri ,mettono loro sonagli alle zampe per farli danzare.
La pietra che si trova nella testa dei rospi ( secondo gli stregoni)è un potente talismano per ottenere la felicità sulla terra .
Questo animale comunque, non ha solo lati demoniaci ; pare che la sua presenza procuri fertilità alla terra perche appare quando l'aria è umida e promette pioggia per le coltivazioni ....
Pare anche che i rospi possano prevedere i terremoti.. vediamolo insieme...
















Ricerca personalizzata












Condividi








Protected by Copyscape Duplicate Content Tool

-->




Ricerca personalizzata














Condividi








Protected by Copyscape Duplicate Content Tool

-->