giovedì 19 aprile 2012

IL MANOSCRITTO DI VOYNICH





Il Mago dice che:



Nel 1665 il rettore dell'università di Praga scrisse una lettera ad un esperto decifratore ,raccontando di un libro scritto in una lingua incomprensibile , e ci sono illustrazioni di piante e fiori mai visti ,diagrammi astrologici e donne nude , comprato dall'Imperatore Rodolfo II di Boemia per un grossa somma.
L'autore del libro si pensa che sia il monaco Roger Bacon ,vissuto nel 200, che era uno scienziato,matematico e un crittografo molto famoso.
Nel 1912 ,il collezionista Wilfrid Voynich , ritrovò a Frascati, sia la lettera che il manoscritto che diventerà famoso come " Il libro di Voynich".
Nel 1919 , Wiliam Newbold , dell'università delaa Pennsylvania , disse di essere riuscito a tradurre il testo,: una copia delle note di Bacon . Ma la traduzione supponeva che Bacon gia nel 200 possedesse già il telescopio e il microscopio, strimenti inventati da quello che si sa tra il 500 ed il 600.
Da quel momento tutte le soluzioni hanno lo stesso neo: decifrano solo una parte delle 234 pagine del libro, ma resta un dubbio, non si capisce se è stata una truffa ai danni dell' Imperatore ....
Però l'analisi spettrale , che è una tecnica per individuare le successioni delle basi che compongono il Dna, ha mostrato che le successioni di lettere e spazi nel testo seguono schemi statistici simili a quelli delle lingue conosciute .
Perciò gli spazi dividono realmente le parole e non sono stati inseriti a caso per didorientare i decifratori .
Ma il libro di Voynich continua a custodire il suo segreto....



Roger Bacon