mercoledì 14 novembre 2012

LA STELLA COMETA


Il mago dice che:

L'apparizzione di una cometa è un tristissimo presagio , ma tra le numerose disgrazie , è il segno che il vino raccolto dulante l'annata sarà di ottima qualità.
Ogni volta che appare una cometa il mondo sarà inquieto , perche si vocifera che un giorno il mondo sarà distritto da una cometa.
Le cometa recano nella coda epidemie,catastrofi e calamità di ogni tipo.
Gerolamo cardano, che a questi corpi celesti dedico uno studio molto approfondito, studiò addirittura quali disgrazie essa avrebbe portato secondo la sua posizione nel cielo .

  • Quando una cometa appare presso Saturno ,presagisce la peste, la morte di sovrani,di uomini importanti di governo , di pontefici e preannuncia rivoluzioni.
  • Presso Marte annuncia guerre.
  • Presso il sole,grandi calamità su tutta la terra.
  • Presso Venere , morte di principi e nobili.
  • Presso Mercurio, annuncia sventure in grande numero anche se di piccola entità.


Il credere che la comparsa delle comete fosse di cattivo augurio . si diffuse durante il Medioevo e fu ritenuto che ognuna di esse avrebbe apportato o peste o fame o guerra .
San tommaso D'Aquino trasmise l'opinione che le comete erano funeste per l'umanità.
Papa Callisto III attribuì alla cometa del 1456 la  caduta di Costantinopoli , e per placare le ire del cielo, ordinò l'Agnus Dei per il mezzogiorno e molti giorni di penitenza cosi che ogni calamità minaciata dovesse riversarsi sul capo dei Turchi.
Anche Lutero disse che tutte le comete apportavano calamità e sciagure. 
Pare che Carlo V abdicò e si ritiro nel monastero di San Giusto , per la paura della cometa del 1556,che porta appunto il suo nome.
A  Grasswer e Gros ,pastori e dottori di teologia a Basilea vengono attribuiti i  seguenti versi:

Otto cose porta la cometa,
orrida quando in cielo essa cammina,
diluvi,terremoti,guerre e tristsi sconvolgimenti 

La peste di cui Alessandro Manzoni  narrò ne " I Promessi Sposi " fu preannciata dalla cometa apparsa nel 1638 per la quale variarono le predizioni degli astrologi dell'epoca,
ma che concordarono che avrebbe portato anche pestilenza perchè era di colore pallido.
Forse le comete non portano disgrazie e calamità, ma indicano all'umanità momenti di vera preoccupazione , ad esempio  la cometa di Halley apparsa nel 1985-86 , ci ha indicato la guerra USA/LIBIA e il disastro di Cernobyl , che non è paragonabile ad una pestilenza ma il danno provocato è grandissimo sia per la salute sia per l'economia di tutti i paesi colpiti.
L'ultima cometa avvistata è :

LA COMETA DI HALLEY-BOPP

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle …quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina” (Luca 21, 25-28)

Se la Bibbia ci invita a non trascurare i segni che vengono dal cielo, forse uno degli ultimi, il cui ricordo è ormai lontano, è stato quello del 6 gennaio 1997, quando nel nostro cielo apparve la cometa di Hale-Bopp, dal nome dei due astronomi Halan Hale e Thomas Bopp che ne scoprirono l’esistenza il 23/07/1995. Sappiamo che essa raggiunse la minima distanza dalla terra, e quindi la massima visibilità, il 22 marzo 1997. Verso la fine del 1996, gli astronomi di tutto il mondo, rilevarono un corpo, definito Compagno, che seguiva la cometa Hale-Bopp. Di questo corpo non ne esiste più traccia per essere entrato in collisione con l’Aura della Terra, in quanto campo di forza. Dalla Sacra Scrittura sappiamo che anche la nascita di Gesù fu preceduta da una cometa nel cielo di Betlemme. Essa raggiunse il massimo splendore 22 giorni prima della nascita del Salvatore.
A distanza di oltre duemila anni la storia si ripete. La cometa di Hale-Bopp, secondo gli scienziati, raggiunse il massimo splendore il 22 marzo 1997. Essa, secondo le rivelazioni fatte ad un veggente ,  preannuncia la seconda venuta di Gesù sulla terra.

Al tempo di Erode, il numero 2 veniva definito: l’immundus numerus (numero immondo). Esso rappresentava, soprattutto se accoppiato “la collera di Dio sugli empi”.Con l’avvento del Cristianesimo il numero 2 diventa il simbolo della nuova alleanza. Infatti, Gesù, prima di salire al cielo, mandò i discepoli a 2 a 2 e diede loro potere sugli spiriti immondi ( Marco 6, 7). In conclusione, il numero 22, essendo formato dal numero 2 raddoppiato, rappresenta, oggi (come fu per gli apostoli) il numero che si oppone al peccato. La cometa che apparve nel cielo sta dunque a simboleggiare il ritorno di Gesù e la vittoria definitiva del bene sul male. La cometa di cui stiamo parlando, rappresenta la potenza di Dio, il carro di ENOC, patriarca antidiluviano, che secondo la Genesi camminò con Dio e al quale fu concesso di conoscere, come essere umano, cose nascoste al mondo intero. Egli, al pari del profeta Elia, non è mai morto, poiché rapito dagli “angeli” fu portato in cielo. Quindi se è vero come è vero che i segni della seconda venuta di Gesù vengono dal cielo questo della cometa di Hale-Bopp, ci deve far riflettere.

IL 2013 ANNO DI COMETE

Il 2013 è l’anno delle comete: ben tre ‘visiteranno’ i nostri cieli e una, di nome Ison, si annuncia memorabile: sarà brillante come la luna piena e visibile in pieno giorno. Sono previsti inoltre appuntamenti con asteroidi, eclissi di Luna e le immancabili stelle cadenti.

Ad inaugurare la ”passerella” delle comete è la C/2012 K5 Linear, luminosa e ben visibile già in dicembre con l’aiuto di un piccolo binocolo. Nei primi giorni del mese, grazie alla vicinanza alla Terra, diventera’ ancora più brillante.
La cometa Panstarrs sarà invece visibile in primavera. ”In marzo passerà a circa 50 milioni di chilometri dalla Terra”, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope.
Ma lo spettacolo che si annuncia memorabile è quello della cometa Ison che, rileva Masi, potrebbe essere la più bella cometa degli ultimi 100 anni se sopravviverà al passaggio ravvicinato al Sole, che potrebbe frantumarla.
Secondo le previsioni la cometa Ison sarà visibile dal prossimo novembre al gennaio 2014 e potrebbe diventare la super-cometa del Natale 2013. ”Potrebbe diventare molto luminosa – spiega Masi – in prossimità del suo massimo avvicinamento al Sole, a fine novembre 2013, quando arriverà a soli 1,5 milioni di chilometri dalla nostra stella”.
In questa fase, prosegue, Ison potrebbe eguagliare la luminosità della Luna, diventando visibile in pieno giorno. In dicembre, in particolare, la cometa diventerà sempre meglio visibile dall’emisfero Nord, poi la sua luminosità inizierà a diminuire gradualmente.

Daranno spettacolo anche due asteroidi: il primo appuntamento è per il 9 gennaio, ”quanto l’asteroide Apophis, che ha un diametro di circa 300 metri, passerà a circa 15 milioni di chilometri dalla Terra. ”Sarà un passaggio molto interessante dal punto di vista scientifico – osserva l’esperto – perché aiuterà gli astronomi a calcolare la distanza con cui questo asteroide passerà nuovamente vicino alla Terra nel 2036”. Un passaggio, quello del 2036, sul quale da anni si concentra l’attenzione degli astronomi perché ritenuto potenzialmente pericoloso.
Apophis tornerà anche nel 2029, ad una distanza di sicurezza di 35.000 chilometri dalla Terra.

Il 15 febbraio passerà vicino alla Terra l’asteroide 2012 DA14, del diametro di circa 50 metri. ”Questo oggetto – rileva Masi – passerà a 35.000 chilometri dalla Terra. Ovviamente non vi sarà alcun pericolo di impatto con il nostro pianeta, ma sarà una occasione ghiotta per astronomi e appassionati perché l’oggetto si vedrà benissimo dall’Italia anche con un piccolo binocolo”.

Attese nel 2013 anche con due eclissi parziali di Luna, la prima il 25 aprile e l’altra, il 19 ottobre, sarà una eclissi di ‘penombra’. La Terra proietta nello spazio la sua ombra ed una penombra dovuta all’atmosfera terrestre: ”la Luna – spiega Masi – passerà in questa penombra e si noterà appena un calo di luce del nostro satellite”.

Da non mancare, infine, gli appuntamenti con le stelle cadenti: le Perseidi, il cui picco è previsto l’11 e il 12 agosto, e le Geminidi, il 13 e il 14 dicembre.