sabato 14 dicembre 2013

IL SOLSTIZIO D'INVERNO ( YULE )




Il Mago dice che:



Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima [1]. Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto l'eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l'angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41000 anni tra 22.1° e 24.5°. Attualmente è di 23°27' e l'angolo è in diminuzione.
Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno in occasione del solstizio di estate boreale, mentre raggiunge il massimo valore di declinazione negativa in dicembre, in occasione del solstizio di inverno boreale, corrispondente all'estate nell'emisfero australe.
Da un esame di una tabella dei tempi dei solstizi si può verificare che il fenomeno ritarda di circa sei ore ogni anno (5 ore, 48 minuti e 46 secondi per la precisione), salvo subire un nuovo riposizionamento indietro ogni quattro anni, in conseguenza degli anni bisestili, introdotti proprio per evitare un progressivo disallineamento delle stagioni con il calendario. A causa di queste variazioni può capitare che il solstizio astronomico cada il 20 o il 21 giugno per l'estate nell'emisfero nord o il 21 o 22 dicembre per l'inverno nell'emisfero nord.




Yule
Yule è una festività solare e cade nel primo giorno d'inverno,è conosciuta come la notte del Solstizio d'inverno
Questo periodo è caratterizzato dalle feste dedicate al dio sole (già festeggiato dagli antichi Egizi e nell'antica Roma con i Saturnali, feste  che videro l'introduzione nelle celebrazioni di candele, canti ed orge)
La celebrazione del solstizio d'inverno si diffuse rapidamente in tutta Europa col nome di Yule, legata alla celebrazione del sole e della madre terra che si prepara, riscaldata dai primi raggi, alla semina primaverile.
Tra i vari temi legati a Yule il principale è quello della battaglia tra il vecchio Re dell'Agrifoglio, simbolo di oscurità , e il giovane Re della Quercia che simboleggia la luce e il nuovo anno.
Il vecchio sovrano viene simbolicamente ucciso e il giovane Re prende il suo posto sul trono per governare 1 anno.
Il rito del ceppo di Yule si perpetua ogni anno, oltre alla tradizione di stringersi tutti attorno al fuoco, si ricorda anche questa antica e ciclica battaglia tra il vecchi e il nuovo.
Da tutto questo e dalle pratiche che seguono, è facile arrivare alla conclusione ed alla comprensione del perchè la chiesa cristiana avesse scelto questo periodo per festeggiare la natività del Cristo (nato in realtà dopo la primavera) e perchè avesse fatto sue queste celebrazioni inglobandole gran parte nei suoi festeggiamenti.
Troppo radicata era la festa del solstizio invernale, troppo sentiti i festeggiamenti e le antiche tradizioni legati alla rinascita del dio e al risveglio della terra.
Il Cristo viene dunque associato al Sole come simbolo di luce, quindi entrambe le festività possono fondersi tranquillamente e convivere tra loro senza contrasti; chi conosce la Magia Bianca lo sa.
I festeggiamenti del Solstizio si protraggono quindi per tutto il periodo Natalizio (Sol Invictis)perchè,come  detto prima, coincidono; ed è in questa notte che le streghe si tramandano per tradizione i segreti dell'Arte.