martedì 20 maggio 2014

L' ORACOLO DI DELFI



Il Mago dice che:


Ti avverto, chiunque tu sia.
Oh tu che desideri sondare gli Arcani della Natura,
se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi
non potrai trovarlo nemmeno fuori.
Se ignori le meraviglie della tua casa,
Come pretendi di trovare altre meraviglie?
In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.
Oh! Uomo conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei
(L'oracolo di Delfi)







L´oracolo di Delfi, , era il luogo sacro più importante dell´antica Grecia. Fu costruito attorno ad una sorgente consacrata, veniva  considerato il centro del mondo. La gente giungeva da tutta la Grecia ed oltre per avere risposte riguardo il proprio futuro; e a questi interrogativi rispondeva la Pizia, che era una sacerdotessa del tempio di Apollo, ruolo ricoperto da diverse  donne dal 1400 a.C. circa al 381 d.C., che incarnava il tramite attraverso il quale il dio Apollo parlava.
Il consulto con la Pizia iniziava  con il sacrificio di una capra e proseguiva con il montaggio  di un tavolino a tre piedi e vi si sedeva in attesa dell´ispirazione divina. Quindi chiamava a sè coloro che attendevano il responso divino.
Il Tempio dell´Oracolo di Delfi veniva considerato indipendente, i suoi sacerdoti non erano  associati ad alcun dogma religioso stretto per le venerazione degli dei greci.
Plutarco, sacerdote al Tempio di Apollo, attribuiva il potere profetico della Pizia ai vapori. Altri racconti narrano che il vapore proveniva da un´apertura nel terreno.
Questa spiegazione , non è mai riuscita a convincere gli scienziati. Nel 1927, i geologi francesi esaminarono il luogo sacro dell´oracolo e non rilevarono prove di spaccature o di correnti ascendenti di gas. Avevano dunque liquidato la versione tradizionale come una leggenda.
Le loro conclusioni però erano sostenute da una moderna e sbagliata  concezione secondo la quale i vapori ed i gas sarebbero stati prodotti esclusivamente dall´attività vulcanica. 

Oggi, uno studio di quattro anni nell´area nelle vicinanze della grotta sta portando gli archeologi ed altre autorità, a riconsiderare l´idea che i fumi intossicanti svelassero l'oracolo della  Pizia.
Lo studio, rivela che due faglie si incrociano  esattamente sotto il tempio di Delfi.
Lo studio ha anche dato  prove che gas allucinogeni risalissero da una vicina sorgente e si mantenessero all´interno delle rocce del tempio.

La Grecia si trova alla confluenza di tre placche tettoniche. Lo slittamento di queste placche allunga e solleva continuamente l´area, che è ricca di faglie.
Parecchi anni fa, i ricercatori Greci scoprirono una faglia che correva da est ad ovest sotto il tempio dell´oracolo. De Boer ed i suoi colleghi hanno scoperto una seconda faglia, che corre da nord a sud. "Queste due faglie si incrociano, e interagiscono, al di sotto del sito".
Le interazioni delle faglie maggiori rendono le rocce più permeabili e creano dei passaggi attraverso i quali l´acqua sotterranea ed i gas possono passare e salire alla superficie. Da 70 a 100 milioni di anni fa, il letto di roccia calcarea che giaceva sotto il sito dell´oracolo, si trovava al di sotto del livello del mare, e si arricchiva con depositi di idrocarburi.
Circa ogni secolo un grande terremoto scuoteva le faglie. Esse erano riscaldate dalle rocce adiacenti e i depositi di idrocarburi che contenevano al loro interno si vaporizzavano. Questi miscugli di gas insieme con l´acqua sotterranea emergevano attorno alla sorgente.
De Boer ha condotto un´analisi di questi gas e scoperto che si tratta di etilene, che ha un odore dolce e produce un effetto narcotico descritto come una fluttuazione o euforia generalizzata che pare separare l´anima dal corpo.
"Le inalazioni di etilene sono una spiegazione fattibile  per spiegare gli stati di trance ed il comportamento della Pizia.





Secondo le spiegazioni tradizionali, la Pizia otteneva le sue profezie in una piccola stanza chiusa alla base del tempio. De Boer dice che se la Pizia si chiudeva nella stanza  una volta al mese, come secondo tradizione, poteva essere esposta a concentrazioni  massicce di  gas narcotico che erano abbastanza forti da portare a  uno stato di trance.
L´autorità dell´oracolo di Delfi iniziò a decadere non appena il cristianesimo diventò la religione dominante nell´area. In più le leggende suggeriscono che la concentrazione dei vapori divenne più debole, probabilmente perché il mancato verificarsi di un nuovo terremoto non produsse il solito effetto di diffusione dei gas.
Oggi, l´acqua che aiutava il trasporto dei gas al tempio di Delfi, è incanalata  per sostenere il fabbisogno idrico della moderna città di Delfi.