martedì 31 luglio 2018

IL MAZZAPE'GUL


Il Mago dice che

In Emilia Romagna c'è un dispettoso spiritello che si aggira nei boschi e nelle pinete. Una specie di folletto, molto basso e con la faccia furba, che indossa sempre un particolarissimo berretto rosso. La leggenda del Mazapégul narra dell'esistenza di una vera e propria grande famiglia di folletti, la quale è suddivisa in diverse tribù, che hanno nome diverso a seconda della zona della regione che abitano. Il Mazapégul è solito fare dispetti ai contadini, ovvero si diverte a posarsi sul petto delle giovani donne, rendendo il loro sonno affannoso. Non solo: entra di nascosto nelle stanze, saltando da un mobile all'altro, finché non trova una bella fanciulla della quale si innamora. Se la giovane donna ricambia la passione, il folletto le rassetta la stanza; invece, se la donna lo deride e cerca di mandarlo via, preferendo il marito o il fidanzato, il Mazapégul la scuote, la morde, la graffia e gli nasconde gli oggetti. Il Mazapégul è anche descritto come un vero e proprio maestro degli incubi: come detto in precedenza, ama rendere affannoso il sonno delle persone posandosi sul petto e provocare alle stesse orribili sogni. Però, esiste un modo per fermarlo: basta rubargli il berretto rosso e gettarlo lontano. Il Mazapégul, senza il suo copricapo, perde tutti i suoi poteri.















  

LO SGABELLO DEL BOIA


Il Mago dice che
Curiosità Modenesi | Perché in duomo c'è uno sgabello detto "del boia" ?

Vi è mai passato per la testa di   di intraprendere la carriera da boia? Se  al giorno d'oggi questa domanda vi può far sorridere , fino a tre secoli fa era una cosa  seria. Anche perché è vero che il boia andava in giro a volto coperto per paura di ripicche da parte dei famigliari o amici della vittima, ma era anche vero che spesso era riconoscibile.
Non si trattava  di un mestiere tranquillo, ma dall'altro canto ogni città doveva avere il suo boia e per questo la comunità modenese prevedeva per lui alcuni benefit, in particolar modo per incentivare nuovi boia a candidarsi. 
Tra i vantaggi dell'intraprendere questa "carriera" lavorativa non c'era solo l'interessante paga, ma anche il prestigioso sgabello dentro il duomo.

Non è facile  associare la figura del boia a quella del cristiano, ma di fatto all'epoca chi compiva le esecuzioni in nome dei governanti o dell'Inquisizione agiva in favore di Dio e della comunità cristiana. Per questo motivo nella navata centrale del Duomo, esattamente sulla colonna posta di fronte al pulpito, vi è un piccolo sgabello di legno, murato nella colonna e chiuso da un lucchetto.
L'unico che ne possedeva le chiavi era proprio il boia, in quanto unico membro della chiesa che poteva sedervi proprio in prima fila, lì dove erano seduti di solito  le più alte cariche e figure della città modenese. Infatti le ricche famiglie modenesi avevano dei banchi riservati nelle prime file, mentre più ci si avvicinava alla porta del duomo e più le persone erano di stato sociale  inferiore e infatti erano molto accalcate.










  

martedì 24 luglio 2018

L'INQUISIZIONE A MODENA


Il Mago dice che



Misteri Modenesi | Le 3 leggende della Bassa Modenese

Inquisizione, i 4 luoghi modenesi dalle inconfessabili eresie



Tra il Trecento e il Seicento l'Italiaèmacchiata  dal sangue delle oltre 50.000 vittime dell'Inquisizione. L'arrivo dell'inquisizione è dato dall'aumento del potere dei Domenicani, convinti che bisognasse usare metodi estremi e violenti per indottrinare i fedeli ed incutere paura.
Modena e Bologna furono terreno  fertile di persecuzioni, ma grazie ai governanti illuminati queste non riportarono più di un migliaio di morti. Sembra un eufemismo, ma nelle città sotto il controllo diretto della Chiesa le esecuzioni avvenivano quotidianamente. L'inquisizione modenese venne istituita a Modena da papa Gregorio IX nel 1238 e nel 1327 il Comune di Modena certifica la sua aderenza al programma inquisitorio inserendo nel VI libro una sezione dedicata al tema. Ecco i 4 luoghi modenesi più importanti nella persecuzione degli eretici:

LA SEDE DELL'INQUISIZIONE, TRA SAN DOMENICO E IL VENTURI

A guidare l'Inquisizione in Italia furono i Domenicani e così anche Modena aveva la sede del tribunale dell'Inquisizione nella chiesa di San Domenico in Piazza Roma. Qui venivano interrogati, processati e molto spesso condannati gli eretici. In realtà l'attuale chiesa non è quella dell'epoca, infatti essendo troppo vicina al Palazzo Ducale venne rasa al suolo e ricostruita nel 1707 su un progetto di Giuseppe Antonio Torri. Infatti, la pianta della chiesa si situava tra l'attuale parrocchia di San Domenico e l'Accademia Venturi, con l'abside orientato verso il Castello. Un luogo carico di misteri e di una parte della storia locale che forse vorremmo dimenticare.

PIAZZA ROMA, IL LUOGO DELLE ESECUZIONI

Il primo obiettivo dell'Inquisizione era  di impressionare gli abitanti ed impedire che agissero contro la Chiesa. Era una forma di indottrinamento feroce che portava i cittadini in Piazza Roma a vedere, come fosse uno spettacolo, le esecuzioni capitali. Le esecuzioni potevano avvenire per impiccagione, sul rogo, con il taglio della testa o attraverso una lunga e angosciosa tortura. Tutt'oggi l'Archivio di Modena conserva alcuni di questi oggetti, tra cui un coltello a serramanico e i chiodi, entrambi utilizzati per ferire e strappare parti del corpo, molto spesso le unghie o le dita. L'ultima esecuzione fu un'impiccagione a metà del 1700, infatti il 6 Settembre 1785 il duca Ercole III soppresse il Sant'Uffizio modenese.

 CREVALCORE, IL PAESE DEI 112 ERETICI

Seppure oggi Crevalcore sia parte della provincia Bologna, durante il periodo dell'Inquisizione a Modena era parte integrante della Diocesi di Nonantola, perciò sottoposta al volere dell'Inquisizione modenese. Questo paese, che oggi conta circa 13 mila abitanti, un tempo era un piccolo villaggio di agricoltori che passò alle cronache locali per l'alto tasso di eretici. Secondo i documenti dell'Archivio Storico di Modena, ben 112 persone vennero inquisite di stregoneria, precisamente 49 nel Seicento e 63 nel Settecento. Un numero elevatissimo se consideriamo che all'epoca nel paese non ci sarà stato più di un decimo degli abitanti di oggi. Due sono i reati maggiormente perseguiti a Crevalcore: quello per bestemmie ereticali e quello per magia, stregoneria e superstizione, ma non mancano di certo i ricercatori di tesori e chiunque fosse in odore di intralciare il compito del Sant'Uffizio.

IL PRIGIONIERO DI SPILAMBERTO E LE SCRITTE DI SANGUE

Nel 1500 con la crescente influenza dell'Inquisizione, il concetto di giustizia diventò soggettivo. Ne è un esempio l'inquietante carcerazione di Messer Filippo chiamato il Diavolino, che venne rinchiuso nella prigione del Castello di Spilamberto. Un ambiente di 150 metri quadri dove il prigioniero soffriva freddo, reclusione e fame. Quei tre mesi di reclusione bastarono al condannato per impazzire e sfogarsi in scritte sui muri fatte di sangue e sostanze proteiche, probabilmente reperite dal cibo servito. Nelle inquietanti scritte, ritrovate solo nel 1947, Filippo racconta di essere stato ingannato da una donna che lo ha portata al carcere. Stando a queste testimonianze era innocente e gli accordi presunti con il maligno erano solo una scusa.



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mercoledì 18 luglio 2018

LE ORIGINI DELLA CITTA' DI CARPI (MO)


Il Mago dice che



Misteri Modenesi | Le 3 leggende della Bassa Modenese


Il protagonista di questa leggenda carpigiana è re Astolfo. Il reale longobardo era solito andare a caccia in umide paludi ed intricate foreste con il suo fedele falcone. Un giorno, mentre era a caccia, lanciò il suo falco all'inseguimento di una preda, ma il rapace scomparve nel nulla. Il Re lo cercò disperato ma non lo trovò, perciò decise di fare un voto. Ovvero, se lo avesse ritrovato avrebbe fondato una città e una chiesa dedicata alla Madonna.
Dopo numerose ricerche lo ritrovò appollaiato sul ramo di un grande albero di carpine, e così decise di fondare una città che si chiamasse Carpi e una chiesa intitolata Chiesa di Santa Maria in Arce, ovvero La Sagra.


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mercoledì 11 luglio 2018

RITI MAGICI ( amore, salute ecc,)


Il Mago dice che
se stai passando un brutto periodo...
se ti sembra che vada tutto storto...
o altro...
segui i  i miei consigli ...
e mi raccomando...
se richiesto segui
le fasi lunari indicate...


CONTRO LA SFORTUNA
Se vi sentite giù di morale , o addirittura
credete di essere perseguitati dalla sfortuna ,
potete utilizzare qualche granellino di sale grosso ,
che assorbirà qualsiasi  tipo di influenza negativa
che vi circonda.
Raccogliete un mucchietto di sale in un piattino
e meditate su di esso per qualche minuto in silenzio
davanti a una candela verde.
Poi utilizzate questo sale cosi "caricato"
spargendolo negli angoli della vostra casa,
oppure raccoglietelo in un sacchettino
di velluto e riponetelo tra la vostra biancheria.


PER FAVORIRE L'OTTIMISMO
Per otenere ottimismo e allegria ,
mettete nella vostra vita un tocco di colore arancione.
Basta una semplice nota per scaldare l'ambiente.
un cuscino, un foulard, un accessorio, la tinta del sole
attirerà la vostra attenzione anke nel mezzo dei pensieri
più gravi e vi farà riprendere quota.

PER LA FORTUNA SUL LAVORO
Per fare emergere le vostre qualità nel campo del lavoro
regalatevi un monile ornato di lapislazzuli.
Queste pietre bluastre sono legate a giove , pianeta della fortuna.
Potete usarle, secondo i vostri gusti,
per fabricare un anello , un ciondolo,una collana, o altro.
In ogni caso vi aiuteranno ad espandere le vostre attività con ottimismo.

PER RITROVARE L'EQUILIBRIO INTERIORE
Per ritrovare equilibrio e capacità di decidere con lucidità,
abituatevi a recitare mentalmente un" mantra" .
Si tratta di una frase o un suono armonioso di vostra scelta :
famosissimo l'orientale OM , ma può andare bene anche una piccola preghiera
o un proposito ,l'importante è abituarsi a recitarla senza emettere la voce,
seguendo il ritmo del respiro , metà inspirando, e metà soffiando fuori l'aria,
e ripeterla continuamente quando si è agitati.

PER RITROVARE SONNI TARQUILLI:
Accendete una candela a forma di Piramide, possibilmente all'aroma di camomilla oppure di colore azzurro tenue, mettetela sul davanzale della camera da letto e pronunciate  : "Dio Hipnos, porta via tra i fumi di questa candela per te accesa i miei cattivi pensieri, porta via i miei brutti sogni e donami un sonno tranquillo e sereno". Porterà via i cattivi sogni e vi sveglierete molto rilassati. Consiglio personale provate a concentrarvi su qualcosa di positivo che desiderate che accada, se lo sognerete,  il primo o l'ultimo giorno del mese, è probabile che si avveri.

PER ALLONTANARE GLI INCUBI:
Accendere 3 incensi di purificazione in coni (che contengano i semi dell'anice) la prima notte di luna calante ,altrimenti mettere un sacchetto di protezione (contente tali semi) sotto il cuscino.

PER ALLONTANARE IL MALOCCHIO
(metodi vari)
  • Per proteggersi da questo incantesimo si possono fare le corna dietro la schiena , se si è osservati da qualcuno per troppo tempo.
  • Si suggerisce anche di portare foglie di betonica e 9 grani di sale grosso in un sacchetto appeso al collo.
  • Inserire il pollice fra il dito indice ed il medio,a pugno chiuso, o fare le "corna del diavolo" in cui il medio e l'anulare vengono tenuti giu dal pollice mentre l'indice e il mignolo sono sollevati , sono le difese più note contro il malocchio.
  • Un rituale contro il malocchio da effettuare di sera è quello dell'incenso , ponendo in un braciere di rame o in una ciotola sempre di rame 7 grani di incenso bianco. Al lume di una candela arancione, accendere l'incenso con un fiammifero di legno ( si possono usare anche più fiammiferi se l'incenso stenta ad accendersi). Una volta che l'incenso si è acceso , mettere il braciere al centro della casa e lasciarvelo fino ache l'incenso nn si sia consumato completamente.
  • Altro rituale è quello del sale che si deve effettuare la mattina presto. Mettete in un braciere o bacinella di rame una manciata di sale grosso e aggiungete un bicchiere di acqua pura. Quando dopo qualche ora il sale sarà sciolto ,aspergere ogni angolo di ogni stanza della vostra casa.
Orazione di San Cipriano contro il malocchio


"Come servo di Dio e creatura sua, sciolgo dallo spirito maligno quanto esso tiene legato.
Nel nome del Divino Creatore, che amo con tutto il cuore, l'anima, i sensi e prometto di adorare eternamente,
grato dei benefici che qual padre amoroso mi elargisce senza misura, ti ordino spirito del male di separarti all'istante
da questo corpo tormentato, acciò possa degnamente ricevere le aspersioni dell'acqua benedetta, che gli verso sopra quale pioggia divina,
dicendo:
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo che vive e regna eternamente;
per le virtù degli spiriti superiori Adonai, Eloim, Jehovam la cui presenza e potere invoco in questo atto. Amen"


Altre notizie riguardo al malocchio potete trovarle qui : http://arcanomistero.blogspot.com/2011/01/il-malocchio.html


PER ALLONTANARE LE NEGATIVITA'
Questo esercizio serve ad allontanare dalla mente tutte le negatività, sostituendole con un ostato di serenità e armonia.
Sedetevi in una posizione comoda, rilassati, respirate con calme e chiudete gli occhi. Concentratevi sulla vostra mente e visualizzatelacome un fiume fortuoso, con l'acqua sporca e piena di detriti. Entrate nel fiume, osservando da vicino i detriti, annotando la loro natura e consistenza, guardate l'acqua sporca e opaca.
Cercate ora di modificare quest'immagine, togliendo i detriti dall'acqua e pulendola. Quindi portatevi su di un ponte e concentratevi sull'acqua che  scorre limpida e cristallina sotto di voi. Osservate come questa immagine calma i vostri pensieri e la vostra mente, che si libera totalmente da ogni pensiero.


Altro metodo contro le energie negative

Se vi accorgete di essere circondati  da energie negative che vi rendono la vita pesante e impossibile , forze più di natura fisica che psichica , comprate un cero bianco che possa ardere lentamente per almeno 3 giorni consecutivi (meglio se in prossimità della Candelora).
Prima di accendere il cero , immergetelo in acqua e sale , facendo attenzione a non bagnare lo stoppino , incidetevi le vostre iniziali , dopo di chè soffiateci sopra 3 volte concentrandovi sulle negatività che volete bruciare .
Eseguite l'operazione con molta calma , poi accendete il cero e mettetelo in un posto dove siete sicuri che non verrà spento. Il giorno seguente , alla stessa ora soffiate di nuovo 3 volte sul cero senza farlo spegnere,e cosi il giorno successivo.
i residui di cera andranno buttati in acqua corrente , se la candela dovesse spegnersi accidentalmente , dovrete ripetere tutto da capo.





PER ATTIRARE L'AMORE
( questi riti si possono fare  durante tutto l'anno  seguendo le istruzioni sotto indicate)

Per le donne
Uno degli incantesimi usato dalle donne è quello per conquistare l'amore di un uomo.
Per metterlo in pratica bisogna impadronirsi di un indumento indossato dell'uomo in questione che possono essere : un fazzoletto,una cravatta , un calzino o qualsiasi altro capo di abbigliamento.
Da questo indumento si deve tagliare  con un paio di forbici nuove un  brandello di stoffa a forma di cuore.
Fatto questo la donna dovrà portare addosso ininterrottamente per 7 giorni e 7 notti quel brandello di stoffa posizionandolo esattamente sul  proprio cuore pensando intensamente all'amato bene.
L'incantesimo non deve essere fatto durante i giorni del ciclo mestruale.

Per gli uomini 
Un uomo potrà riuscire ad affascinare una donna andando al suo primo appuntamento con lei avendo cura di portare con se , in tasca, un un sacchetto o una busta di pergamena vergine ( andra bene anche una piccola busta di carta, di quelle che si acqustano in cartoleria ) in cui avrà riposto 7 peli di una gatta femmina.

Rito di San valentino
(Per chiedere aiuto in amore)
Per invocare l'aiuto di San Valentino in amore, bisogna recitare questa preghiera:
“O benedetto San Valentino accogli la mia preghiera con lo stesso interesse e amore con cui, durante la tua vita terrena, diffondesti la tua fede. Io, dentro il mio cuore, sento, e con certezza, un grande trasporto ..(dire il nome della persona) e, in tutta onestà, invoco il tuo aiuto e la tua protezione affinché trionfi tra noi l’amore puro e disinteressato cosicché questa unione sia salda e perenne nei secoli.
Che il tuo nome che significa vigore ci dia forza e sostegno, perché così, sotto la tua protezione, le forze del male non osino separarci. Amen”
Recitare tre Padre nostro
Davanti ad una immagine di San Valentino comporre una croce con fiorellini selvatici e accendere due candele verdi. Davanti ai ceri andranno messe le foto degli innamorati oppure un foglio dove siano scritti i due nomi incrociati. Una volta che le candele si siano completamente consumate, bisogna fare un pacchetto con la cera sgocciolata, le foto o il biglietto ed i fiori, da conservare in una scatola di legno quale talismano d’amore
( questo rito potete farlo in qualsiasi momento purchè sia sincero ed accompagnato da profondo desiderio)


Rito dell'allacciamento


Se si vuole  far ritornare la persona che si ama quando l'unione si è interrodtta per destino.
 Serve 1 uovo fresco di giornata, si deve svuotare del contenuto tramite un foro.Introdurre all'interno un elemento della persona che desideriamo far tornare: 7 capelli, 7 parti della cenere di una sua foto.
 Venerdì alle ore 21-22 in luna crescente bisogna sotterrare l'uovo in terra fertile, dicendo per sette volte: "che questa terra imprigioni l'anima e il cuore di.....e che la faccia ritornare da.....
Il tutto resterà sepolto per 7 notti, l'ottavo giorno, lo si diseppellirà e lo si getterà in acqua corrente con la mano sinistra dicendo per 7 volte: "acqua che sei il nutrimento di ogni creatura, riconduci a me l'anima di ......; che la sua linfa vitale si unisca con la mia per sempre.





Rito per ridare forza a una relazione in difficoltà

Occorrente: Un barattolo di caffè; un pennarello rosso.
Di Martedì, nell’ora di Marte (se puoi), capovolgi il barattolo di caffè e sul fondo disegna il simbolo di Marte (♂) e la runa Gyfu (X). Apri il barattolo. Massaggia (sì, proprio così!) il caffè tra le mani per almeno sette minuti, concentrandoti sul risveglio della tua relazione, con un pizzico di eccitazione positiva. Prepara la caffettiera e servi!

Rito d’amore dei sette nodi


Il simbolo del nodo è da porsi in rapporto al gesto di tenere insieme qualcosa, o di  mantenerlo stabile.
Nell’ astrologia magica la stabilità è rappresentata dai segni fissi dell’ Acquario (Aria), del Leone (Fuoco), del Toro (Terra) e dello Scorpione (Acqua). Tenendo questo a mente, potrai agire quando la luna si troverà si troverà in uno di questi segni.
L’Aria velocizza, il Fuoco avvolge, l’Acqua purifica e la Terra radica. Evoca i quattro elementi per garantirti il successo!

Occorrente: Un nastro rosso lungo 40cm; olio d’amore o il tuo profumo preferito.
Prendi il nastro e recita la seguente formula magica mentre intrecci ciascun nodo, iniziando dal centro per poi proseguire verso l’esterno.
Con il primo nodo, l’amore è cominciato.
Con il secondo nodo, l’amore ovunque risplenderà.
Con il terzo nodo, l’amore a me verrà.
Con il quarto nodo, il mio cuore sboccerà.
Con il quinto nodo, la passione si accenderà.
Con il sesto nodo, l’amore fissato verrà.
Con il settimo nodo, l’amore suggellato sarà.
Adesso che l’incantesimo è lanciato, l’amore più tardare non potrà!
Così sia.
Immergi le estremità del nastro nell’olio d’amore o nel tuo profumo preferito. Indossa il nastro e rinnova l’incantesimo ogni trenta giorni.

Incantesimo “Torna da me”
Le energie di questa operazione magica possono essere applicate in svariati modi; questo incantesimo funziona magnificamente per gli oggetti smarriti, così come per le persone e gli animali.
Occorrente: Un foglio di pergamena; una penna rossa; uno specchio; una candela rossa.
Scrivi il tuo nome e quello dell’altra persona sul foglio di pergamena.
Disegna tre cerchi attorno ai nomi senza staccare la penna dal foglio. Metti la pergamena a faccia in su, sotto lo specchio. Poni la candela rossa sullo specchio, accendila e visualizza la fiamma che ti riporta la persona; in questo incantesimo, tuttavia, vi è una formula che si può aggiungere, qualora si sia concentrati su una persona in particolare:
Se non sei la persona giusta per me, allora lontana stai.
Così sia!

Rituale per farsi pensare dalla persona amata


occorrente: una noce,nastro rosso, una foto, e una candela rossa,il rituale va fatto in luna crescente.
una cosa importante alla riuscita è la concentrazione e che nessuno oltre voi tocchi il materiale che adoperate.
accendete la candela, e mentre fate tutto il rituale ripetete il desiderio,
prendete una noce apritela e svuotatela bene, poi prendete i due gusci e lasciateli cinque
minuti in acqua corrente sotto il rubinetto.
dopodiché lasciate asciugare i gusci, quando i gusci saranno asciutti mettete dentro i gusci
una foto della persona amata e dietro la foto scrivete i vostri dati e il desiderio
che lui/lei vi pensi sempre,prima di chiudere la noce fate cadere sopra la foto 7gocce di cera della candela rossa,
adesso chiudete la noce e ricopritela con la cera della candela, poi ricopritela
con del nastro rosso saldate bene la chiusura.
poi ponete la noce fuori dalla finestra per tre notti in luna crescente, fatto questo prendete
la noce e conservatela in un luogo dove nessuno oltre voi la possa toccare.
perché si possano ottenere dei risultati è necessario fare un'offerta in beneficenza per esprimere
la propria gratitudine alle entità che ci hanno aiutato.
P.S. molta concentrazione non dovete essere interrotti se ciò succede rinviate il rituale,se la candela
si dovesse spegnere non riaccendetela significa che non è il momento giusto quindi dovete rinviare il rituale.

Incantesimo dell'incenso


Prendi dell'incenso purissimo in grani e brucialo su un carboncino come offerta ad  Afrodite .
Appena il fumo si leva pronuncia il nome magico e segreto di questa dea che è Nepherieri . 
Ripeti questa offerta per 7 giorni . Tutte le volte che incontri la persona che desideri , pronuncia mentalmente questo stesso nome per 7 volte.


Oracolo dell'amore

Per chiedere che vi venga in sogno un responso su una questione sentimentale che vi assilla, ma anche per altri problemi della vita , prendete una pezza di lino e scrivete su di essa i seguenti nomi :
Harmiouth Lailam Choouch Arsenophre Phreu Phtha Harchentechtha.
Arrotolate il lino fino a fare un moccolo che imberrete di olio e accenderete a non bruciarvi .Fate questo un po prima di andare a letto , davanti alla fiamma ripetete per 7 volte la formula seguente , spegnete la fiamma e andate a dormire :
"sachmoune paemaligotereench , colui che scuote , colui che tuona , colui che ingoia il serpente, circondi la luna e ora dopo ora fai crescere il disco solare , chthethoniè il tuo nome. Vi chiedo,  signori degli dei , Seth chreps , rivelatemi quello che desidero sulle cose che mi assillano"










PER ATTRARRE NUOVE AMICIZIE

Se volete attrarre nuove amicizie,ricevere inviti a feste o cene,
in un mercoledi di luna crescente , legate una calamita con un filo giallo
all'asso di spade degli arcani minori (va bene anche l'asso di spade delle carte da briscola)
dei tarocchi e portate con voi il talismano.




PENSIERO

Bere nello stesso bicchiere di una donna alla quale tenete molto sul piano sentimentale,
vi farà conoscere istantaneamente i suoi pensieri più reconditi , e  vi portera fortuna per tutto il giorno.




IL TERZO OCCHIO


Questo esercizio crea un equivalente dei sogni lucidi in stato di veglia, stimolando la relativa capacità.
  • chiudete gli occhi e concentratevi sullo spazio dietro le palpebre. disegnatevi un triangolo che abbia per base la linea degli occhi e per vertice un punto appena sopra e nel mezzo.
  • spostate la vostra attenzione lungo i lati del triangolo fino al vertice, così da sentire un terzo occhio. fate apparire a questo occhio la visione di una porta
  • la porta di apre e rivela al di là della soglia una scena, potrebbe essere un paesaggio, un bosco, o una città. entrate a esplorarla consapevoli di poter tornare indietro quando volete.
  • alla fine dell'esplorazione tornate sui vostri passi attraverso la porta e volgete lo sguardo a vederla chiudersi e svanire. ristabilite il triangolo da cui siete partiti nell'es. e spostate il centro dell'attenzione dal vertice alla base fisica degli occhi. siete di nuovo nella realtà: riaprite gli occhi sugli oggetti familiari.
  • prima di andare a letto ripercorrete l'esercizio. visualizzate la porta davanti a voi e immaginate che appena si chiuda. ripromettetevi di aprirla del tutto durante il sogno e di entrare ad occhi aperti nel mondo dei sogni al di là


PER FARE AUMENTARE IL VOLUME DEL SENO

Le donne del napoletano , famose per la loro prosperità fisica, si rivolgono alla luna durante il terzo giorno del novilunio, esponendo il seno nudo, comprimendolo  con le mani e recitando 9 volte consecutivamente questa breve cantilena: 


"Santa Luna , Santa Stella
famme cresce sta mammella " 

Per aumentare la sintonia è opportuno inventare un'analoga filastrocca nel dialetto locale ed anche in lingua italiana , mantenendo,beninteso la prima frase e lo stesso significato della seconda .
Perchè aumenti il seno di una ragazza poco dotata è necessario che durante i giorni di questo rituale essa mangi dell'uva nera o prosegua poi con l'assumere questo frutto fino a risultato ottenuto.





VISUALIZZAZIONE DEL VECCHIO SAGGIO
Visualizzate di essere seduti su un prato in una calda notte di luna piena.
Assorbite in voi tutta l'atmosfera della notte. Ora voltatevi lentamente: davanti a voi vi é un sentiero, che vi porta in cima a una montagna. Percorretelo lentamente, passo dopo passo, sempre più in alto, dove la strada é più stretta e ripida. Il paesaggio muta intorno a voi, finché arriverete finalmente su un altipiano.
Qui noterete sullo sfondo una caverna, davanti alla quale arde un fuoco: avvicinatevi e aggiungete della legna, fino ad avere una bella fiammata. Il fuoco illumina il fondo della caverna, dove vi aspetta un vecchio. Vi hanno già detto molte cose su di lui; avvicinatevi, salutatelo e osservate attentamente la sua persona, i suoi occhi, la sua indole.
Quindi rivolgetegli le domande che finora non avete mai fatto a nessun altro, forse neppure a voi stessi, perché pensavate che non vi fosse alcuna risposta. Anche se il saggio non risponde, cercate di entrare in sintonia con lui, fino a percepirne l'energia, a captare telepaticamente il suo pensiero, la sua più segreta intenzione.
Osservate con sguardo pieno di comprensione e benevolo e se la risposta dovesse essere strana o incomprensibile, chiedetevi che cosa vuole trasmettervi o insegnarvi. Infine ringraziatelo per avervi ascoltato e congedatevi. ;a prima di andarvene, accettate il suo dono, che potete guardare solo quando sarete ritornati indietro.
Ora abbandonate definitivamente la caverna. La luna in cielo si é spostata, ma non é ancora tramontata e vi permette di ritrovare il sentiero. Ripercorrete, prima la parte ripida, poi quella più ampia, passo dopo passo. Ricordatevi con esattezza i particolari per poter un giorno, quando ne avrete bisogno, tornare dal vecchio saggio.
Quando sarete arrivati a destinazione, aprite la mano e osservate il regalo, conservandone il ricordo e la memoria

IL RITO DELLA LUNA PIENA

Comprate in cartoleria un semplicissimo foglio di carta pergamena.
Esponetelo ad almeno 3 notti di luna piena, dopodiché bagnatelo
con degli spruzzi di acqua benedetta di almeno 7 chiese diverse.
Poi a vostra discrezione scrivete non dimenticando i dati di nascita completi
di entrambi, ciò che vorreste vedere realizzato con la persona amata
ma esprimete un pensiero chiaro e preciso!
Unite alla carta pergamena una ciocca dei vostri capelli e conservatela in
un contenitore che non faccia filtrare la luce, ma ogni mese
per tutto il tempo necessario esponete 3 notti la pergamena
alla luce della luna piena.
Quando la persona amata torna o comunque si realizza
ciò che avete chiesto allora separatevi per sempre dalla pergamena bruciandola
in una notte di luna calante e disperdendo le ceneri nel modo a voi più congeniale.
Questo rito può essere ripetuto quante volte volete


RITO DELLA MELA
(per riconquistare la persona che si ama)

In una notte di luna crescente procurati:

  • una mela rossa
  • un coltello
  • dello zucchero
  • un foglio di carta bianca
  • una matita nuova mai usata
  • un nastro rosso

sul foglio scrivi il nome, cognome e la data di nascita della persona che vuoi riconquistare, capovolgi il foglio e scrivi il tuo nome cognome e data di nascita
A questo punto piega a metà il foglio in modo che i nomi combacino. 
Taglia la mela a metà e chiamala col nome della persona che ami, appoggiala con la parte interna nello zucchero e fai lo stesso con l'altra metà dicendo la seguente frase: "io ......... con questo zucchero mi unisco alla tua dolcezza e chiedo che l'universo ci riunisca come un'unica mela”. 
Prendi il foglio e inseriscilo tra le due metà, uniscile e legale con il nastro rosso annodandolo due volte
...e per finire seppellisci la mela ai piedi di un albero.


PREGHIERA ALLA VERGINE DELLE GRAZIE



Madre amata, Vergine delle Grazie, Vergine di nostra speranza, tua è la nostra vita, allontanaci da tutti i mali, non abbandonarci in questo mondo pieno di miserie e di peccato. Madre amata, proteggi i pellegrini, accompagnaci lungo il nostro cammino. Proteggi i poveri che non hanno niente, assicurando loro il pane quotidiano. Accompagnaci sempre nella nostra vita e liberaci da tutti i peccati. Recitate per 9 giorni questa orazione e chiedete tre desideri, uno di commercio, due che credete impossibili. Questa orazione è davvero potente. 


RITI DI CAPODANNO

  • Indossare un indumento rosso e nuovo durante la notte del veglione , prometterebbe una attività sessuale molto appagante per tutto l'anno. 
  • Tenere una moneta in mano allo scoccare della mezzanotte preannuncia una  grande ricchezza per i 12 mesi successivi .
  • Se il i 1° dell'anno uscite con le tasche piene , o di soldi oppure di grano , è un potente amuleto per augurare abbondanza e fortuna per tutto l'anno.
  • Il 1° dell'anno , se farete l'elemosina ad un poverello oppure un prestito, i soldi vi ritorneranno  indietro triplicati .

  • Piccola formula da recitare l'ultimo dell'anno guardando al cielo 3 volte: "Che questo nuovo anno possa illuminarsi di amore , pace e buona sorte senza che alcuna forza contraria si impadronisca di me"    

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domenica 8 luglio 2018

I TESORI NASCOSTI NEI POZZI AL TEMPO DEI BARBARI A MODENA


Il Mago dice che
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E' uno dei segreti più interessanti per i ricercatori di tesori nel territorio modenese e fonda le sue radici nell'Alto Medioevo, nei secoli più  bui che videro la caduta dell'Impero Romano sotto le armi dei barbari. Una volta distrutto il potere dei romani, Mutina rimase da sola con cittadini che dovevano difendersi e non fu certo immune dagli attacchi dei barbari che scendevano dal nord Europa.
La sfortuna ebbe inizio  subito per i modenesi che nel 400 videro la città sommersa dalle acque fangose del fiume  Secchia a seguito di un'alluvione, e dopo  solo quattro anni  un nuovo nemico giunse alle porte della città, ma non si trattava di acqua. Erano i Visigoti di Alarico, scesi dalle Alpi, pronti a saccheggiare ogni villaggio del territorio modenese.

 Il 452 fu la volta degli Unni, ma il vescovo Geminiano II indisse una grande preghiera davanti alla tomba del santo omonimo e come per miracolo la nebbia nascose Modena dall'orda barbarica.
Chi viveva fuori Modena invece non se la passò bene, infatti sia i Visigoti che gli Unni erano inclini a trucidare gli uomini e stuprare le donne prima di trucidare anche queste. Quindi  nelle terre di campagna si adottarono diversi metodi per mettersi a riparo e per mettere in sicurezza anche i propri averi. A Cognento, Castelfranco Emilia, San Cesario, Spilamberto, Sant’ Ambrogio e Gorzano si è sempre tramandata la storia di pozzi ricchi di anfore, gioielli, monete e materiali vari. Di fatto da mezzo secolo a questa parte diversi pozzi sono stati trovati, ma ovviamente le leggende vogliono che i pozzi più ricchi siano ancora nascosti proprio nelle zone di Castelfranco Emilia e Spilamberto.