venerdì 1 febbraio 2019

GLI SCHERZI CHE CI FANNO I FOLLETTI


Il Mago dice che
Curiosità Modenesi | Perché in duomo c'è uno sgabello detto "del boia" ?

Se non trovate più occhiali, chiavi o orecchini appena posati sul tavolo? Non preoccupatevi, non siete distratti o maldestri: è tutta colpa dei Folletti.
Ormai le nostre menti razionali li hanno dimenticati, eppure per molti  secoli tutta Italia vi ha creduto e ciascuna regione ha il suo, dotato di particolari caratteristiche.
Ad esempio:
  •  i Maget (Valtellina) provocano le valanghe
  • i Mamucca (Messina) e gli Augurielli (Puglia e meridione in genere) nascondono gli oggetti con particolare predilezione per quelli di metallo luccicante,  che sia  prezioso o meno
  • i Mazzamorelli (Macerata) sono i responsabili degli inquietanti scricchiolii delle vecchie case mentre in Calabria i Fajetti, che vivono nei solai e nelle cantine, provocano rumori terribili obbligando gli umani a correre col cuore in gola sul posto – ogni volta inutilmente – per vedere che diavolo sia accaduto.
  • In Alto Adige i Morkies, gelosi dei loro sentieri di montagna percorsi da molti  turisti, prendono la forma di strane radici e rami contorti , e fissano  chi passa con occhi malefici; il tapino, sentendosi improvvisamente a disagio, si allontana rapidissimo togliendosi dai piedi.
  • Molto simili sono i valtellinesi Palendrùns, responsabili di piccoli fastidi agli escursionisti: improvvisi crampi, pruriti, starnuti a raffica ecc.
  •  i Barbanèn (o Cardinalèn perché vestiti  di rosso) della zona di Imola si divertono a creare per terra invisibili ostacoli per far inciampare la gente.
  • Sulle coste triestine il Foléto Marin straccia le vele delle barche; il veneto Gamberetòl anfratta gli attrezzi da lavoro di contadini e giardinieri; il bergamasco Gambastorta sposta le tegole sui tetti mentre il cattivissimo ticinese Encof ostruisce di notte gli scarichi delle stufe per intossicare i dormienti.
  • In Puglia si crede nel Gaguro, un folletto dispettoso che, secondo la credenza popolare, durante la notte si siede sul petto delle persone e non le fa respirare. Chi riesce ad acchiapparlo e gli toglie il cappellino rosso diventa ricchissimo.
  • Nel foggiano viene chiamato Scazzamuredd’. Tradizione vuole che questo folletto sia l’anima di un bambino mai nato. In genere fa dispetti, ma se lo tratti bene e gli fai trovare sempre qualcosa da mangiare, lui ti regala fortuna e denaro. Ma attenta! Non dire mai a nessuno che hai lu scazzamuredd’ in casa, altrimenti la tua fortuna come è venuta svanirà














Nessun commento:

Posta un commento

### Nota editoriale

Arcano Mistero seleziona, approfondisce e rielabora informazioni provenienti da fonti pubbliche, archivi, pubblicazioni e siti specializzati.

I contenuti sono proposti a fini informativi e divulgativi. Leggende, profezie, tradizioni, testimonianze e fenomeni misteriosi vengono presentati nel loro contesto e non costituiscono necessariamente fatti scientificamente dimostrati.

I materiali di terzi restano di proprietà dei rispettivi autori e titolari dei diritti. Per eventuali segnalazioni relative a contenuti o immagini, è possibile contattarci per una verifica.